Le novità nell’advisory integrata di Gabetti, che avvia lo sviluppo internazionale

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In occasione del 34mo Forum Scenari di Rapallo, ci sarà l’incontro di approfondimento di Marco Speretta, amministratore delegato di Gabetti Group e Daniele Martignetti, amministratore delegato di Great | Gabetti Group con Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari. Nel corso del confronto saranno approfondite le direttrici del percorso di trasformazione di Gabetti Group: il rafforzamento manageriale e l’integrazione tra le diverse competenze del Gruppo, il nuovo posizionamento nell’advisory e nelle transazioni attraverso Great, il rilancio dei marchi specializzati e lo sviluppo internazionale. Al centro del dialogo anche l’obiettivo di rendere il mercato immobiliare italiano più liquido, accessibile e leggibile, creando connessioni più efficaci tra investitori istituzionali e internazionali, family office, ricchezza privata, imprese e opportunità presenti nei territori.

Speretta commenta: “Stiamo costruendo una piattaforma integrata di competenze, servizi e consulenza, capace di accompagnare clienti, imprenditori e investitori lungo tutta la filiera immobiliare. La nascita di Great, il rafforzamento manageriale, il rilancio di Santandrea e Patrigest e la valorizzazione delle leadership già presenti nel Gruppo rispondono a una visione precisa: garantire continuità, accelerando al tempo stesso il cambiamento. A questa evoluzione si affianca una strategia internazionale che punta a fare di Gabetti Group un ponte nei due sensi, valorizzando le opportunità italiane presso i capitali globali e accompagnando inizialmente i clienti residenziali, e progressivamente anche quelli corporate, verso i mercati esteri”.

Martignetti aggiunge: “Great è la naturale evoluzione della strategia del gruppo. Un gruppo, con una forte leadership nel living ed una presenza capillare nei mercati regionali, che vuole ampliare il suo ruolo anche nel commercial real estate, tornando a dialogare con i capitali istituzionali ed internazionali. La nostra ambizione, infatti, è quella di ampliare il mercato immobiliare, di farlo crescere nei volumi, nelle location e, nei capitali. Vogliamo creare una piattaforma italiana di advisory che possa diventare punto di incontro tra investitori istituzionali, family office, ricchezza privata, operatori internazionali e grandi imprese italiane, contribuendo a rendere il mercato più liquido, accessibile e trasparente”.

Breglia sottolinea: “Il mercato immobiliare italiano si trova in una fase di profonda evoluzione, nella quale la capacità di integrare competenze specialistiche, analisi dei dati, presenza territoriale e visione internazionale rappresenta un elemento sempre più decisivo. In questo contesto, il percorso intrapreso da Gabetti Group mostra come anche gli operatori storici possano innovare il proprio modello di business, ampliando il dialogo con i capitali istituzionali e contribuendo a rendere il real estate italiano più trasparente, liquido e accessibile. Molto apprezzata la nuova “era” del gruppo Gabetti che consolida una leadership lunga quasi 80 anni”

Il confronto metterà inoltre in evidenza il ruolo della conoscenza del territorio, dei dati e della ricerca nel supportare le decisioni degli investitori. Il potenziamento dell’area Advisory & Transactions con l’ingresso di Daniele Martignetti e della sua squadra (tra cui Stefania Campagna …), la riorganizzazione di Santandrea con l’arrivo di Flavio Angeletti e il rilancio di Patrigest, guidata da Luca Dondi dall’Orologio, si inseriscono in un disegno volto ad ampliare le specializzazioni e favorire una maggiore integrazione tra le divisioni. In questa prospettiva si colloca anche la valorizzazione delle figure apicali già presenti nel Gruppo, tra cui Alessandro Lombardo, Micaela Musso ed Ermanno Pievani, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di servizio e generare maggiore valore per clienti e partner.

Sul piano internazionale, dopo gli Emirati e l’avvio di una partnership su New York prende il via di un percorso destinato ad accompagnare gli investitori esteri verso il mercato italiano e i clienti italiani interessati alle opportunità internazionali.

L’incontro offrirà, infine, l’occasione per approfondire il contributo di Great all’ampliamento del mercato immobiliare professionale. La presenza di oltre 11 trilioni di euro di patrimonio netto delle famiglie italiane evidenzia un potenziale ancora in parte inespresso: avvicinare una quota crescente di questa ricchezza agli investimenti immobiliari di qualità può ampliare le fonti di capitale e favorire una maggiore liquidità. La capacità di integrare advisory, research, valuation, technical services e presenza territoriale sarà quindi decisiva per consolidare Gabetti Group come punto di riferimento del real estate italiano e trasformare una lunga storia imprenditoriale in un’impresa sempre più moderna, performante e internazionale

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