Apre il nuovo Campus di Humanitas

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“E’ stato Platone il primo a sostenere la necessità di mettere in comune la vita tra maestri e discepoli, affinché si trasmettesse la conoscenza e si condividessero esperienze. E’ lo stesso principio a cui si ispira oggi il nuovo Campus di Humanitas, costruito con un’architettura funzionale proprio al concetto di moltiplicare le occasioni di incontro tra docenti, ricercatori, visitatori. Mangiare agli stessi tavoli, lavorare in team, soffermarsi in quegli spazi informali dove è possibile scambiare esperienze e conoscenza”.  

E’ questa vision che supporta il disegno con il quale è stato concepito sin dall’inizio il progetto del Campus internazionale di Humanitas University costruito nel comune di Pieve Emanuele, proprio a ridosso dell’ospedale, su progetto dello Studio FTA dell’architetto Filippo Taidelli. L’architettura, semplice ed essenziale, favorisce la funzionalità e la dissolvenza dei confini tra il polo didattico, quello di ricerca e quello di cura, posizionati non distanti in una sorta di “triangolo della conoscenza”. Il complesso si articola in tre volumi: l’edificio polifunzionale con mensa, biblioteca e funzioni comuni, il polo della didattica con il Simulation Center e i laboratori di ricerca, che si organizzano intorno a una piazza aperta verde sulla quale si affacciano grandi vetrate in corrispondenza degli ingressi principali dove lo spazio è fluido, caratterizzato da doppie e triple altezze.

L’articolazione in altezze e volumi irregolari è studiata per avere un orientamento ottimale degli edifici, integrandoli nel contesto. Orientamento e forma sono pensati per aumentare l’apporto solare estivo e ridurre le dispersioni invernali dell’involucro, mentre le corti interne vetrate garantiscono il massimo apporto di luce naturale e di continuità tra interno ed esterno, limitando al massimo l’uso della corrente elettrica per l’illuminazione. Le ampie terrazze sono utilizzabili all’occorrenza come aule all’aperto, concepite come estensione naturale degli spazi interni dove gli studenti possono leggere o rilassarsi.

Gli spazi nel loro insieme rispondono ai più moderni standard in termini di tecnologia e comfort ambientale. L’applicazione di impianti con sistemi attivi, come pompe di calore ad acqua di falda, riscaldamento a pannelli radianti a bassa temperatura, oltre all’installazione di pannelli fotovoltaici in copertura, ha consentito l’ottenimento Cened Certificazione Energetica degli Edifici in classe A3.

Il nuovo complesso di tre edifici per circa 25.000 mq realizzato dalle imprese Colombo Costruzioni (capogruppo e mandataria) e Landi, è stato completato per entrare in funzione con l’anno accademico 2017-2018. Accanto al nuovo Campus sorgerà una residenza universitaria di circa 8.000 mq per 240 posti letto, progettata anch’essa dallo Studio FTA di Filippo Taidelli, a disposizione di studenti e ricercatori, la cui apertura è prevista per l’estate 2018.

di Danilo Premoli – Office Observer
 

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