Da Ghilarza al mondo: il Polo Museale Antonio Gramsci

Data:

L’Unione dei Comuni del Guilcier (Sardegna) bandisce un concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per il Polo Museale intorno alla Casa Museo Antonio Gramsci situata a Ghilarza (OR). L’oggetto è l’acquisizione, dopo l’espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica.

“La Casa Museo Gramsci, nucleo originario, reale e figurato, fisico e della memoria – si legge nel DPP Documento preliminare alla progettazione – è l’edificio storico in cui rimane traccia e testimonianza delle prime fasi dell’esperienza umana del giovane Gramsci e rappresenta un primo livello di interazione tra il pensiero e l’uomo Gramsci e, con esso, il suo territorio di origine che si candida a tenerne viva e operante la memoria”.

Il costo massimo dell’intervento da realizzare, comprensivo di importo dei lavori, costi di progettazione, direzione lavori, collaudi, costi per la sicurezza, spese del concorso e somme a disposizione della Stazione Appaltante, è fissato nell’importo di un milione di euro; importo massimo per le opere 575.000 euro (di cui 70.000 per arredi).

Il concorso è articolato in due gradi: il primo, in forma anonima, è finalizzato a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere al secondo grado; quest’ultimo, anch’esso in forma anonima, è finalizzato a individuare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nel primo grado. Per garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione le procedure del concorso e il rapporto fra Ente banditore e concorrente avverranno esclusivamente per via telematica attraverso il sito casagramsci.concorrimi.it. Al sito il concorrente avrà accesso mediante registrazione e potrà scaricare il materiale necessario alla partecipazione, formulare quesiti, consultare le news e consegnare mediante caricamento gli elaborati delle proposte progettuali sia del primo che del secondo grado. Il sistema assegnerà ad ognuno dei concorrenti un codice alfanumerico di registrazione tale da garantire l’anonimato dell’intero procedimento.

Il termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado è fissato al 27 agosto 2020 ore 12.00; il vincitore del concorso riceverà un premio di 11.000 euro; agli altri quattro selezionati verrà riconosciuto un premio, a scalare, di 2.600, 1.700, e due premi di 500 euro. Il vincitore entro 60 giorni dalla proclamazione dovrà perfezionare lo sviluppo degli elaborati concorsuali raggiungendo il livello del progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Bando di concorso (pdf).

di Danilo Premoli – Office Observer
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Data center, lo sviluppo globale si scontra con la capacità delle reti elettriche

La conversione digitale delle imprese e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale stanno convogliando miliardi di euro verso il comparto...

Banca d’Italia: “Prezzi delle case rallentamento nel secondo trimestre”

Nel periodo tra aprile e giugno 2026, il mercato immobiliare residenziale italiano mostra segnali di frenata, caratterizzati da...

Ardian acquisisce la quota di Meag nei parchi eolici texani

La società di investimento globale Ardian ha rilevato da MEAG, per conto di Munich Re, la quota di...

I valori del commercial real estate in Europa crescono dello 0,3% nel Q2 ’26

Nel secondo trimestre del 2026, i valori degli immobili non residenziali in Europa registrano un incremento congiunturale dello...