giovedì, Luglio 30, 2026

Alta pressione nei capoluoghi del centro nord per le domande di affitto casa

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Il mercato delle locazioni in Italia affronta una fase di domanda sostenuta e canoni mensili medi al livello più alto dal 2012. Secondo un report di idealista riferito al secondo trimestre 2026, la pressione dei potenziali inquilini si concentra con particolare intensità in alcuni capoluoghi del centro-nord, lasciando le grandi metropoli fuori dalle prime dieci posizioni.

Bolzano è la città con l’indice di domanda relativa più elevato, pari a 48,25, valore che testimonia una pressione eccezionale rispetto all’offerta disponibile. Seguono sul podio Rimini con un indice di 38,83 e Prato con 33,90. Completano le prime cinque posizioni della graduatoria nazionale Trento (32,80) e Pordenone (30,72).

Nella parte alta della classifica, tra i primi dieci capoluoghi, rientrano anche Brescia (26,60), Verona (24,35), Imperia (23,25), Pistoia (22,57) e Forlì (21,84). Seguono con indici superiori a 20 Savona (21,38), Livorno (21,06), Ravenna (20,98), Pavia (20,83) e Aosta (20,60). Complessivamente, 48 capoluoghi su 110 presentano un indice di domanda relativa superiore alla media nazionale di 13,03.

Tra le principali metropoli italiane, Roma registra il risultato più solido posizionandosi al sedicesimo posto con un indice di 20,47 e un tempo medio di permanenza degli annunci di 32 giorni. Altri grandi centri si collocano più distanti: Genova è trentaduesima (14,89), Torino trentaquattresima (14,71) e Bologna cinquantaquattresima (12,26).
Milano occupa l’ottantacinquesimo posto con un indice di 6,83. Nonostante il capoluogo lombardo detenga i canoni più alti e lo stock di annunci più consistente, il numero di contatti per singolo annuncio risulta ridimensionato dai prezzi che agiscono come filtro all’ingresso. A Milano un annuncio resta online mediamente 41 giorni. Risultati simili si riscontrano a Firenze (sessantasettesima con 10,03), Napoli (settantanovesima con 8,06) e Palermo (ottantesima con 7,97).

Il tempo medio online, che indica la rapidità con cui la domanda assorbe l’offerta, vede Trieste come la città più liquida con soli 10 giorni di permanenza media degli annunci. Seguono Rovigo (14 giorni), Pordenone (15 giorni), Prato (16 giorni) e Ravenna (17 giorni).

Al contrario, i tempi si dilatano sensibilmente a Urbino (262 giorni), Massa (175 giorni) ed Enna (165 giorni).

La parte bassa della classifica per pressione della domanda è occupata prevalentemente da capoluoghi del mezzogiorno. Catanzaro chiude la graduatoria con un indice di 1,91 e 80 giorni medi di permanenza online degli annunci. Poco sopra si trovano Andria (3,74), Nuoro (3,80), Agrigento (3,80) e Caltanissetta (4,45), mercati caratterizzati da una domanda contenuta rispetto alla disponibilità di immobili.

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