È stata ufficialmente inaugurata H2Olona Hydrogen Valley, la prima struttura della Lombardia dedicata alla produzione di idrogeno verde aperta al libero mercato. L’intervento di rigenerazione industriale riqualifica l’area dismessa da cinquant’anni dell’ex Cartiera Vita Mayer-Vima, estesa su un compendio immobiliare di oltre 550.000 metri quadrati situato tra Cairate e Lonate Ceppino.
Sviluppato da Expand, società specializzata nella riconversione di siti abbandonati in ecosistemi sostenibili, il progetto comporta un investimento complessivo di 23 milioni di euro. L’operazione vede una componente determinante di risorse pubbliche: 11,5 milioni di euro sono stati infatti erogati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) attraverso i fondi PNRR.
Dal punto di vista industriale, il polo integra un impianto fotovoltaico da 4,5 MW e un elettrolizzatore da 2 MW. L’infrastruttura garantisce una produzione iniziale di circa 107 tonnellate all’anno di idrogeno verde, con un piano di sviluppo che prevede di salire a 220 tonnellate entro il 2028 e a 500 tonnellate annue entro il 2030. L’obiettivo è decarbonizzare i processi produttivi e la mobilità della Valle Olona, offrendo un modello replicabile di valorizzazione immobiliare brownfield e innovazione energetica.




