Nel secondo trimestre del 2026 le compravendite residenziali in Italia si attestano a 201.596 transazioni, registrando un incremento dello 0,1% rispetto alle 201.344 dello stesso periodo del 2025. Secondo l’analisi di Abitare Co. basata sui dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle Entrate, il mercato mostra un aumento congiunturale del 12,2% rispetto al primo trimestre dell’anno (+21.941 unità), sostenuto dall’espansione del segmento delle nuove abitazioni.
L’andamento delle nuove costruzioni
Tra aprile e giugno 2026 le compravendite di nuove abitazioni ammontano a 12.902 unità, evidenziando una crescita del 30,8% rispetto alle 9.866 del secondo trimestre 2025 e del 19,1% rispetto alle 10.835 del primo trimestre 2026. L’incidenza delle nuove costruzioni sul totale delle transazioni residenziali sale al 6,4%, contro il 6,0% del primo trimestre 2026 e il 5,0% del secondo trimestre 2025.
Nelle città metropolitane, la quota del nuovo sul totale del mercato risulta più elevata a Milano con il 12,1%, seguita da Bologna con l’8,3% e Roma con il 7,8%. Si attestano su percentuali inferiori Firenze (4,5%), Torino (4,2%), Palermo (3,1%), Genova (2,3%) e Napoli (1,6%). Sul piano congiunturale per le nuove abitazioni, la crescita delle transazioni è guidata da Genova (+95,0%), seguita da Palermo (+72,6%), Napoli (+55,8%), Torino (+50,7%), Bologna (+36,2%) e Milano (+14,9%), mentre registrano flessioni Firenze (-18,6%) e Roma (-9,4%).
Il quadro nelle otto città metropolitane
Prendendo in esame il totale delle compravendite residenziali su base tendenziale annua, Napoli mostra l’aumento maggiore con un +4,2% (2.236 transazioni), seguita da Genova (+2,9%), Bologna (+1,1%), Torino (+0,6%) e Roma (+0,4%). Milano registra valori stabili con 6.492 transazioni rispetto alle 6.491 dell’anno precedente, mentre si rilevano contrazioni a Palermo (-2,6%) e Firenze (-8,2%).
Nel confronto congiunturale con i primi tre mesi del 2026, l’attività aumenta in tutte e otto le città metropolitane. Bologna evidenzia l’incremento più elevato (+15,0%), seguita da Firenze (+12,9%), Torino (+11,2%), Roma (+10,3%), Milano (+10,1%), Genova (+8,3%), Napoli (+7,1%) e Palermo (+5,8%).
Il commento e le prospettive di mercato
“I dati Omi sulle compravendite residenziali ci restituiscono un quadro in linea con quelle che erano le previsioni che avevamo formulato alla fine del primo trimestre. A livello nazionale il mercato, rispetto all’anno scorso ha frenato mantenendo tuttavia una certa stabilità, grazie anche alla maggiore dinamicità mostrata dal segmento delle nuove costruzioni – dichiara Giuseppe Crupi, ceo di Abitare Co. – In merito all’impatto del quadro macroeconomico e dei tassi, Crupi aggiunge: “Il recentissimo, nuovo aumento, sul costo del denaro al 2,5% per il ritorno di fiamma dei prezzi legati all’energia e alle catene di approvvigionamento a causa della guerra USA-Iran, non contribuisce certamente a stimolare la domanda. Per questo restiamo ancora prudenti sulle previsioni di chiusura dell’anno”.





