Savills: investimenti in logistica +54% nell’H1 ’26, traina il nord Italia

Data:

I volumi investiti nel settore immobiliare logistico sono tornati a crescere nel semestre, trainati da diversi deal di portafoglio. Lato investimenti, il settore si posiziona come terza asset class più richiesta per volumi di investimento dopo retail e hospitality, con un totale investito di 1,2 miliardi di euro, in aumento del 54% rispetto all’anno precedente. L’attività è stata caratterizzata da diversi deal di portafoglio, che hanno pesato per il 62% del totale dei volumi e hanno contribuito a un aumento della dimensione media delle operazioni (48 milioni di euro nel semestre).

I dati emergono da report Italian logistics spotlight di Savills.

Focus Lombardia ed Emilia Romagna

Gli investitori si sono focalizzati ancora una volta sul nord Italia, in particolare nelle regioni di Lombardia ed Emilia-Romagna.

I capitali stranieri hanno continuato a dominare il mercato, mentre i capitali core sono tornati ad essere attivi, mostrando fiducia verso il mercato italiano.

I prime net yield si mantengono stabili nell’intorno del 5,20% a Milano, ma raggiungerebbero valori inferiori per gli asset più prestigiosi; nelle piazze di Roma, Bologna, Bergamo-Brescia e Pavia-Piacenza si attestano al 5,50%.

La domanda di spazi logistici ha registrato il volume più alto per un primo semestre dell’anno, con un totale di 1,6 milioni di mq assorbiti. Anche il numero delle operazioni è in forte crescita, a conferma della dinamicità del settore: 70 operazioni sono state registrate, la metà delle quali è di media dimensione (>10.000 e <30.000 mq). Il Nord Italia continua a rappresentare la destinazione più richiesta anche lato take-up, con i cluster di Pavia-Piacenza, Milano e Novara che hanno raccolto la maggior parte della domanda.

I 3PL si sono nuovamente distinti come i protagonisti più attivi, mentre i progetti speculativi hanno suscitato la maggior parte dell’interesse, contribuendo a un moderato calo del tasso di sfitto nelle location prime. I canoni di locazione sono cresciuti ancora, attestandosi a Milano al livello record di 73 €/mq/anno.

Carlo Walder, head of industrial & logistics di Savills in Italia afferma: “Il primo semestre dell’anno è stato uno dei più solidi sia in termini di volumi investiti sia di assorbimento degli spazi, a conferma delle eccellenti performance del settore. I canoni di locazione hanno raggiunto livelli record, i tassi di sfitto continuano a diminuire e vi sono diverse operazioni di investimento in pipeline per i prossimi mesi. Si tratta di indicatori positivi che continuano a rafforzare la fiducia nel settore e l’attrattività del Paese”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Ania crea fondo immobiliare a sostegno del Piano casa

Il Comitato esecutivo di Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) ha deliberato la costituzione di un fondo...

Caldo e carovita affaticano i saldi estivi 2026

Per il momento i saldi estivi non stanno decollando. Il primo weekend di promozioni si è infatti chiuso...

Reply inaugura a Torino il nuovo headquarter Reply House

Reply ha inaugurato Reply House, il nuovo headquarter del gruppo a Torino. Il campus, che integra laboratori per...

Primo semestre 2026 positivo per le gare di servizi tecnici

Si osserva anche a giugno 2026 un'importante crescita del valore delle gare di servizi tecnici sul lungo periodo....