Bnp Paribas e il fondo Porta Nuova Varesine (Coima Sgr) coinvestono nella Torre Diamante di Porta Nuova a Milano

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Bnp Paribas e il fondo Porta Nuova Varesine, promosso e gestito da Coima Sgr Sgr, hanno coinvestito nel veicolo proprietario della Torre Diamante in Porta Nuova a Milano, che dal 2016 ospita la sede della banca.

La partnership la banca e la Sgr si consolida ulteriormente, con una prospettiva di lungo termine che prevede l’estensione del termine del fondo proprietario della Torre Diamante fino al 2048 e del contratto di affitto tra BNP Paribas e il veicolo proprietario al 2038.

La collaborazione tra Bnp Paribas e Coima nell’ambito della riorganizzazione degli edifici strumentali è stata avviata nel 2015 quando fu perfezionato da Fabio Gallia, l’allora responsabile di Bnp Paribas in Italia, l’accordo simultaneo di acquisto da parte di Coima della sede storica di Piazza San Fedele a Milano e l’affitto della nuova sede nella Torre Diamante. L’accordo attuale conferma la collaborazione consolidata negli anni tra i due gruppi e rappresenta un’indicazione di mercato rispetto alla continua crescita del quartiere di Porta Nuova come distretto dell’innovazione, della sostenibilità e del lavoro.

L’operazione è stata perfezionata attraverso l’apporto di Torre Diamante, asset con un valore superiore ai 400 milioni di euro, da parte del Fondo Porta Nuova Varesine al Fondo Porta Nuova Diamond, con contestuale coinvestimento da parte di Bnp Paribas. Per l’operazione Torre Diamante sono intervenute, per le rispettive specializzazioni, Bnp Paribas real estate e Bnp Paribas Cib.

La torre – progettata dallo studio internazionale Kohn Pedersen Fox, è caratterizzata da una struttura sfaccettata che richiama la forma di un diamante. Con un’altezza di circa 140 metri e oltre 30 piani fuori terra, una superficie complessiva di circa 30.000 mq e spazi progettati per ospitare oltre 2.000 professionisti, l’edificio costituisce un riferimento per il segmento direzionale di alta qualità ed è stato realizzato secondo elevati standard di sostenibilità, ottenendo la certificazione Leed Gold, grazie a caratteristiche che si concentrano sull’efficienza energetica, l’isolamento termico e l’ecocompatibilità.

Marco Lattuada, responsabile Bnp Paribas Cib Italia e executive chairman di Bnp Bnp Paribas CIib: “In un mercato dinamico e competitivo come quello degli uffici a Milano, consolidare la proprietà di un immobile così iconico, in un distretto nevralgico come Porta Nuova, ha una valenza strategica. Con questa operazione BNP Paribas conferma e rafforza il proprio posizionamento nel settore Real Estate in Italia e consente di stabilire e rafforzare l’impegno per i propri clienti grazie anche alle specializzazioni dei nostri banker e specialisti. I team di CIB e Real Estate Advisory hanno contribuito alla strutturazione e finalizzazione dell’operazione in maniera sinergica, in logica One Bank.”

Matteo Ravà, head of fund and asset management, Coima: “Questa operazione conferma il valore consolidato di Porta Nuova come quartiere con asset di elevata qualità e una gestione attiva, in grado di mantenerne l’attrattività nel tempo. Il distretto ha progressivamente consolidato una comunità di oltre 100 aziende appartenenti a settori diversificati, raggiungendo una piena occupazione. La scelta di BNP Paribas rappresenta un’ulteriore conferma dell’attrattività di Porta Nuova e del mercato immobiliare milanese per gli investitori istituzionali.”

Hanno agito in qualità di advisor: per conto del Fondo Porta Nuova Varesine, A&O Shearman per gli aspetti legali, Maisto e Associati e Tremonti Partners per gli aspetti fiscali; per conto di BNP Paribas, Chiomenti per gli aspetti legali e fiscali e KPMG per gli aspetti contabili e normativi; per conto delle banche finanziatrici del Fondo Porta Nuova Varesine, McDermott per gli aspetti legali.

Per Coima operazioni Q1 ’26 per 2 mld di euro

Parallelamente, Coima ha definito il volume delle operazioni relative al primo semestre 2026, pari a 2 miliardi di euro e finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro.

Una quota molto significativa delle operazioni di finanziamento – pari a circa il 60% – è stata strutturata come Green Loan (GL) o Sustainability-Linked Loan (SLL), confermando il focus strategico di COIMA sull’integrazione dei criteri ESG nei processi finanziari.

Con il perfezionamento delle operazioni nel 2026, il patrimonio stabilizzato in gestione conferma la crescita verso i 14 miliardi di euro con una pipeline di operazioni per oltre 1 miliardo in particolare nel settore residenziale, studentati e turismo.

Coima prepara la prossima fase di sviluppo del Gruppo con l’obiettivo di garantire i più elevati standard regolamentari e di mercato rafforzando l’assetto organizzativo a partire dalla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione  e dei comitati endoconsiliari con l’accelerazione del piano di sviluppo operativo e strategico anche a supporto di possibili opportunità che deriveranno dal consolidamento in corso nel settore dell’asset management come settore determinante per la transizione infrastrutturale del Paese e per il risparmio italiano.

A seguito della nomina del nuovo Consiglio di amministrazione presieduto da Massimiliano Cesare, per nove anni Presidente di F2I SGR e Medio Credito Centrale, e composto da 9 membri, di cui 6 non esecutivi e indipendenti, sono stati nominati i comitati endoconsiliari:

  • Comitato rischi, presieduto da Alberta Figari, avvocato con consolidata esperienza in operazioni di M&A, in diritto societario e compliance, già presidente del comitato rischi di Generali per tre mandati e presidente del CdA di Tim
  • Comitato conflitti, presieduto da Alessandra Stabilini, consigliere di Enel
  • Comitato remunerazione e comitato nomine, presieduti da Luciano Gabriel, Presidente della società immobiliare quotata PSP

Emilio Campanile è stato nominato quale esponente responsabile per l’antiriciclaggio con la supervisione dell’implementazione in corso del programma di sviluppo dell’assetto organizzativo dedicato alla funzione.

Con riferimento al consiglio di amministrazione di Coima Rem e di Coima Ht, proseguono nel ruolo di consiglieri indipendenti rispettivamente Ferruccio Resta, già figura di riferimento internazionale di grande prestigio e competenza, già Rettore del Politecnico di Milano e Andrea Cuomo, membro dei board internazionali di ESADE e SDA Bocconi.

Accanto al consolidamento nel segmento uffici, Coima sta accelerando lo sviluppo di nuove asset class. In particolare, le strategie di investimento di Coima si articolano lungo alcune direttrici prioritarie, tra cui il settore del Living includendo PBSA e Hospitality, e programmi integrati di riqualificazione territoriale Urban Infrastructure Related. Concretamente, attraverso il fondo Coima Esg city impact fund, sono stati già mobilitati, insieme a partner nazionali e internazionali, capitali complessivi per 5 miliardi di euro rendendo possibile la realizzazione di oltre 13.000 nuove abitazioni e 1.700 posti letto per studenti. L’attivazione di strumenti come il Piano Casa per piani di sviluppo di tale portata potrebbe abilitare migliaia di alloggi accessibili, accelerando la risposta al fabbisogno abitativo delle aree interessate.

Progetti strategici

I principali progetti in corso si concentrano prevalentemente su programmi di rigenerazione urbana di larga scala, con un approccio che privilegia la riqualificazione di aree già urbanizzate e la creazione di nuovi quartieri sostenibili e inclusivi.

  • Ex Scalo di Porta Romana a Milano, che include il Villaggio Olimpico dei Giochi Milano Cortina 2026. L’immobile, progettato per diventare il più grande studentato convenzionato d’Italia con 1.700 posti letto, è in via di conversione in soli quattro mesi dopo la conclusione dei Giochi, e già oggi registra prenotazioni per circa il 70% dei posti letto in vista dell’apertura a settembre per l’Anno Accademico 2026/2027.
  • MilanoSesto a Sesto San Giovanni, il più grande programma di rigenerazione urbana in Italia e uno dei più estesi in Europa. Concluso il secondo anno di gestione con investimenti per 80 milioni di euro, proseguono opere, bonifiche e attività abilitanti per la rigenerazione delle ex aree Falck.
  • Ex caserme Guido Reni a Roma. Avviata in partnership con CDP Real Asset e Eagle Hills la trasformazione dell’area sulla base di un articolato mix funzionale con realizzazione di alloggi sociali, residenze private, spazi commerciali, strutture ricettive. Previsto l’avvio delle bonifiche entro la fine dell’anno.
  • Hotel Des Bains a Venezia. Attivato l’investimento di 200 milioni di euro in partnership con Eagle Hills per il completo restauro e la modernizzazione dell’hotel, sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della struttura mentre è in corso la selezione dell’operatore entro l’estate, a cui seguirà l’avvio operativo delle lavorazioni.

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