L’ex Caserma Mameli si prepara a riaprire le sue porte alla città dopo decenni di chiusura. In occasione del Forum Rigenerazione Urbana promosso dal comune di Milano, il Consorzio Opere Urbanizzazione e Bonifica Area Mameli ha aperto il cantiere per un sopralluogo pubblico, illustrando i principi guida del progetto.
L’intervento riguarda un’area di oltre 100.000 mq situata tra i quartieri Niguarda e Bicocca. Il cuore del nuovo quartiere sarà un parco pubblico di 3,5 ettari, la cui progettazione è stata affidata allo studio Openfabric, guidato dall’architetto Francesco Garofalo. Il piano prevede la piantumazione di 385 nuovi alberi e un incremento del 41% della copertura verde, rendendo il parco la prima porzione ad essere restituita alla cittadinanza.
Approvato dal Comune di Milano nel 2021, il Piano Attuativo individua un modello basato su sostenibilità e inclusione. Oltre al verde e agli spazi dedicati a servizi, commercio e cultura, il 50% delle residenze sarà destinato all’edilizia residenziale sociale, includendo circa 800 posti letto in studentato convenzionato. Le storiche casermette verranno invece recuperate per attività educative e formative.
Sul piano operativo, le bonifiche avviate a novembre 2025 si concluderanno entro il 2027, aprendo la strada alle opere di urbanizzazione. L’intero intervento si svilupperà in circa sei anni, dando priorità alle opere pubbliche e alla progressiva apertura dell’area alla comunità.
A promuovere l’operazione è il Consorzio Area Mameli, formato dall’investitore principale Ardian, da Near (co-investitore e società di gestione) e da Prelios Sgr (gestore della SICAF Areef 3 Mameli).


