Blv: “Per rigenerare il patrimonio il valore di un progetto immobiliare si costruisce prima del cantiere”

Data:

Riceviamo dall’ufficio stampa di Scenari Immobiliari in vista del 34° Forum di Rapallo e volentieri pubblichiamo

L’Italia dispone di un patrimonio immobiliare straordinario, composto da aree industriali dismesse, edifici storici, complessi sottoutilizzati e immobili che, pur trovandosi in posizioni strategiche, non esprimono ancora il loro potenziale. La loro rigenerazione rappresenta una delle principali opportunità per la trasformazione delle città e per nuovi investimenti, ma la disponibilità dell’asset e la sostenibilità economica del progetto non sono sempre sufficienti a garantirne la realizzazione. In molte operazioni, infatti, una parte decisiva del valore si determina prima ancora che il progetto arrivi al cantiere: nell’analisi di quanto già esistente, della disciplina urbanistica e dei vincoli, nonché nella verifica degli strumenti urbanistici, dei titoli edilizi e dei procedimenti amministrativi necessari per trasformare concretamente un immobile o un’area.

È questo il tema che BLV – Belvedere & Partners Studio Legale Associato porterà al 34° Forum di Scenari Immobiliari, in programma il 18 e 19 settembre a Rapallo, nella sezione “MIGLIORA ITALIA”, imprese, aziende e prodotti innovativi, con focus su realtà imprenditoriali e progetti che costituiscono elemento di interesse per il Paese, per gli investitori istituzionali, per il mercato e che fanno sperare in un’Italia migliore

Antonio Belvedere e Matteo Peverati, rispettivamente Fondatore e Managing Partner di BLV, presenteranno alcune esperienze maturate dallo Studio nell’ambito della rigenerazione e valorizzazione immobiliare, con l’obiettivo di mostrare come il presidio del quadro urbanistico, edilizio e amministrativo possa incidere direttamente sulla possibilità di realizzare un investimento, sui suoi tempi e sul valore dell’operazione.

Un caso concreto di rigenerazione

Lo Studio ha assistito un’operazione di rigenerazione di un’area industriale in dismissione con destinazione mista (residenziale libera e convenzionata, struttura ricettiva, standard urbanistici e servizi pubblici), in zona semicentrale di Milano, caratterizzata da un piano attuativo di scala significativa e da un mix funzionale articolato. Nel corso della procedura autorizzativa, l’Amministrazione ha apposto sull’area un vincolo culturale, che in operazioni di questa complessità – con più soggetti coinvolti, tempistiche di investimento definite e una macchina procedurale già avviata – avrebbe potuto compromettere l’intera economia dell’operazione. Grazie al presidio congiunto del procedimento urbanistico e della gestione del vincolo sopravvenuto, il piano attuativo è stato approvato, i titoli edilizi ottenuti e l’operazione condotta a termine, con la stipula degli appalti, l’espletamento delle gare pubbliche e la vendita degli immobili.

Il caso rappresenta un esempio concreto di come la gestione della complessità urbanistica e amministrativa possa diventare un elemento determinante nella costruzione di un’operazione immobiliare: un vincolo sopravvenuto in corso di procedura avrebbe potuto bloccare l’operazione o stravolgerne l’equilibrio economico, mentre la sua corretta gestione ne ha consentito la conclusione, preservando il valore costruito fino a quel momento.

L’esperienza si inserisce in un’attività più ampia sviluppata da BLV nel settore.

Il track record comprende operazioni di sviluppo e riconversione immobiliare, interventi su immobili sottoposti a tutela, trasformazione di aree dismesse e attività di assistenza in procedimenti amministrativi complessi, nei quali la certezza del quadro urbanistico ed edilizio rappresenta una condizione essenziale per la realizzazione dell’investimento.

Dal rischio urbanistico alla creazione di valore

La prospettiva che BLV porterà al Forum parte da un presupposto: la due diligence urbanistica non dovrebbe essere considerata soltanto un’attività di verifica o di compliance, ma uno strumento attraverso il quale comprendere il reale potenziale di un asset e strutturare l’operazione in modo consapevole.

Un cambio di destinazione d’uso, una variante urbanistica, un accordo con l’amministrazione o la corretta gestione di un procedimento autorizzativo possono infatti modificare in maniera sostanziale la possibilità di valorizzare un immobile. Allo stesso modo, un vincolo non correttamente considerato, un titolo edilizio contestato o una sopravvenienza normativa possono incidere sui tempi e sulla sostenibilità economica dell’investimento.

“Nella rigenerazione immobiliare una parte decisiva del valore si determina prima del progetto e del cantiere: nella possibilità concreta di trasformare l’asset secondo una determinata destinazione, nei tempi necessari e all’interno di un quadro amministrativo sufficientemente certo”, commenta Antonio Belvedere, Fondatore di BLV – Belvedere & Partners.

«In operazioni di questa complessità la differenza si gioca spesso nel confronto con l’amministrazione: avere al proprio fianco chi quelle interlocuzioni le ha già gestite, e sa come muoversi anche quando le condizioni cambiano in corso d’opera, incide concretamente sui tempi e sull’esito dell’operazione”, aggiunge Matteo Peverati, Managing Partner di BLV – Belvedere & Partners.

La rigenerazione come sfida per il mercato italiano

Il tema è destinato ad assumere un peso crescente per il mercato italiano, che guarda con attenzione ai segmenti in cui la rigenerazione incontra i nuovi trend del real estate: hospitality, student housing, logistica, data center ed edilizia sociale. Sono ambiti in cui la disponibilità di spazi già esistenti, se correttamente attivati sul piano urbanistico e amministrativo, può tradursi in opportunità di investimento significative.

È in questa prospettiva che lo Studio partecipa a “MIGLIORA ITALIA”: non per presentare soltanto un’attività professionale, ma per portare all’attenzione del mercato un’esperienza maturata sul campo e una riflessione sul ruolo che la competenza urbanistica e amministrativa può assumere nell’intercettare queste opportunità.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Francesco Maria Salerno entra in BonelliErede come local partner della sede di Bruxelles

Francesco Maria Salerno entra nello studio legale BonelliErede come local partner della sede di Bruxelles, con l'obiettivo di...

Il comune di Milano sconta i canoni degli impianti sportivi privi di rilevanza economica

Il consiglio comunale di Milano ha approvato una modifica al regolamento per l'uso degli impianti sportivi di proprietà...

Fotovoltaico industriale, Fervo acquisisce BayWa r.e. Power Solutions e punta a 100 mln di fatturato

Il Gruppo Fervo ha acquisito nell'aprile 2026 la società veronese BayWa r.e. Power Solutions, operazione che proietta il...

Clara Zanussi nuova head of marketing & communication di Colliers

Colliers Italia rafforza la propria struttura organizzativa con la nomina di Clara Zanussi come head of marketing &...