Lo studio legale Orrick ha ottenuto dal TAR Campania – Napoli parere favorevole nell’interesse della società spagnola CAF (Construcciones Y Auxiliar de Ferrocarriles), assicurando il via libera all’esecuzione da parte della società aggiudicataria dell’appalto della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.
Il Collegio – con sentenza n. 888/2017 – ha accolto non solo le eccezioni preliminari di rito formulate dai difensori di CAF – procedendo all’esame prioritario del ricorso incidentale proposto dalla società spagnola, ma ha anche sposato le tesi difensive di CAF relative al merito del giudizio, dichiarando irricevibile il ricorso principale ed i motivi aggiunti proposti da TFA, e disponendo altresì la refusione delle spese a favore della società spagnola.
La procedura di gara, avviata dal Comune di Napoli nel luglio 2015, ha ad oggetto “L’assegnazione di un accordo quadro per la fornitura e messa in servizio di n. 10 elettrotreni a sei casse per la linea 1 della metropolitana di Napoli” per un importo complessivo di € 87.600.000,00, con opzione per ulteriori 10 elettrotreni, e la finalità di sopperire ad un comparto – quello dei trasporti pubblici – in grande sofferenza – che vede gli ultimi acquisti di treni, nella città di Napoli, risalenti al 2005.
Intervenuta l’aggiudicazione a favore della spagnola CAF (giugno 2016), migliore offerente, dotata dei necessari requisiti richiesti per l’esecuzione della fornitura, la procedura di gara aveva subito un arresto a seguito del giudizio incardinato dalla società Titagarh Firema Adler SpA (TFA), società partecipante alla procedura di gara.
CAF ha a sua volta spiegato ricorso incidentale avverso la mancata esclusione di TFA dalla procedura di gara, evidenziando le carenze di requisiti che ne avrebbero dovuto comportare a suo tempo l’immediata estromissione dalla procedura.
Il TAR – in pieno accoglimento delle censure sollevate da CAF in merito alla mancata esclusione di TFA dalla procedura di gara – ha così confermato la legittimità del provvedimento di aggiudicazione a favore della società spagnola, ritenendo che TFA fosse sprovvista in concreto delle adeguate capacità economico – finanziarie richieste dalle previsioni di gara, sotto diversi profili.
In particolare, la sentenza ha riconosciuto che TFA è sprovvista del fatturato richiesto dalle previsioni di gara, non raggiungendo la soglia minima richiesta, né tantomeno avrebbe potuto utilizzare il fatturato di altre società appartenenti al medesimo gruppo societario. Peraltro, l’offerta presentata da TFA risultava carente – come confermato dal TAR – anche sotto ulteriori profili concernenti l’assenza dei requisiti di fatturato specifico connesso ad un specifico settore di fornitura industriale (ovvero il prodotto finito) connesso all’oggetto dell’appalto.
Lo studio legale Orrick ha agito dinanzi al TAR Campania con un team guidato dallo Special Counsel Avv. Alessandra Quattrini insieme all’associate Cristina Denaro.
Professionisti coinvolti: Alessandra Quattrini – Orrick; Cristina Denaro – Orrick;
Studi legali: Orrick;