Confindustria Alberghi: Italia leader nel turismo internazionale

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In vista del G7 Turismo che si terrà a Firenze nell’autunno di quest’anno, Confindustria Alberghi ieri ha dato il via a una serie di incontri per analizzare insieme a operatori e stakeholder le principali direttrici di sviluppo dell’industria alberghiera. Il primo evento, dal titolo Crescere con il turismo internazionale: i nuovi modelli dell’ospitalità alberghiera in Italia, si è tenuto ieri 9 luglio nella suggestiva cornice di Palazzo Wedekind a Roma e ha visto la partecipazione di numerosi professionisti.

“La nostra è un’industria dinamica che ha saputo resistere e rinnovarsi, con un ruolo sempre più trainante per l’economia del Paese. Come Associazione il nostro compito è quello di accompagnare la crescita e il cambiamento a supporto degli operatori e delle politiche di settore. E’ un lavoro importante che dobbiamo fare insieme e che passa anche da momenti di confronto come quello di oggi con imprese e istituzioni. Il prossimo appuntamento sarà in autunno sul binomio alberghi e ristorazione”, ha dichiarato Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

“Tra le priorità del Ministero c’è l’attenzione alla formazione per aumentare la professionalità dei lavoratori e l’occupabilità degli studenti. Attenzione anche allo sviluppo delle destinazioni interne nell’ottica della sostenibilità, in primis i borghi e poi i cammini”, così il Ministro del turismo Daniela Santanchè a margine dell’incontro.

Un G7 Turismo che vede l’Italia di gran lunga Paese leader nel quadro del turismo internazionale. Un trend già presente prima del covid, ma letteralmente esploso dopo la pausa obbligata dalla pandemia. Diversi i motivi, alcuni contingenti, ma molti di natura strutturale che fanno pensare che questa sia una tendenza destinata a confermarsi anche nel prossimo futuro. In forte crescita la domanda del settore lusso, ma ai parametri classici dell’accoglienza si aggiungono sempre più nuovi concept e nuovi prodotti che attraversano tutti i segmenti, dall’ultralusso fino all’economy, capaci di rispondere alla domanda dei nuovi turisti. Una nuova generazione di viaggiatori attenti, curiosi e interessati che guardano con grande attenzione all’Italia non solo nelle grandi e tradizionali città d’arte, ma anche alle aree interne del Paese alla scoperta di nuove realtà e di nuovi modi di vivere la vacanza e il viaggio. Il dialogo con il territorio, la valorizzazione delle comunità locali e dei prodotti tipici, sono opportunità di crescita e sviluppo per il turismo. Un’esperienza “immersiva” nel modo di vivere l’Italia, in cui la componente dell’ospitalità gioca un ruolo molto importante.

Ad aprire i lavori Fabio Galetto di Google che ha illustrato una ricerca realizzata con Deloitte dove, attraverso le principali piattaforme, sono stati analizzati i nuovi comportamenti dei turisti. Una fotografia al 2040 che esamina flussi ed evoluzione dei viaggiatori globali caratterizzati da una componente tecnologica fortemente impattata dall’IA. Una sfida, ma anche un’opportunità per il patrimonio ricettivo italiano che con oltre 32 mila esercizi alberghieri e oltre 1 milione di camere è il più grande in Europa con il 17,5% dell’offerta europea.

Un’industria fortemente impattata dai cambiamenti della domanda e in costante evoluzione, come hanno raccontato Domenico Basanisi di Cbre, Alessandro Belli di Cushman&Wakefield, Fabio Braidotti di EY e Maddalena Terraneo di Horwath Htl, fornendo un’overview dell’industria alberghiera italiana. A seguire nelle due tavole rotonde dedicate a Un settore che cambia, come cambia l’hospitality, le aziende presenti hanno raccontato le strategie messe in atto per adeguare l’offerta e come viene interpetata quell’esperenzialità che il viaggiatore internazionale tanto ricerca. Sono interventi Giorgio Boscolo di Boscolo Hospitality, Liliana Comitini di B&B Hotels, Angelica Corsini, di Arsenale Group, Elisabetta Fabri di Starhotels, Marco Filippetti di Lindbergh Hotels, Cristina Fogliatto di Lungarno Collection – Portrait Hotels & Resorts, Marco Gilardi, Minor Hotel Group Europa and America, Catherine Hilt di Ruby Hotels, Cristina Paini di Lhm, Luigi Passera di Lariohotels e Sofia Gioia Vedani di Planetaria Hotels.

I relatori

Maria Carmela Colaiacovo – Presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi
Nata a Gubbio in Umbria, cui è profondamente legata, Maria Carmela Colaiacovo è vice presidente del gruppo Financo attivo nei settori cemento, calcestruzzo preconfezionato, trasporti, sport e turismo. È ceo di Tourist Spa e di Psg Srl, che gestiscono rispettivamente il Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio e il Priori Secret Garden di Perugia. È stata membro dei Cda di Banca di Roma, Unicredit, Sole24Ore e componente del board Biac dell’Ocse. È consigliere del Cnel e membro dell’advisory board Centro Nord di Unicredit. È presidente di Confindustria Alberghi e vicepresidente di Federturismo.

Fabio Galetto – Direttore sector transport&dtc Google Italia
Nato a Genova, ingegnere elettronico, sposato e padre di 3 figli. Ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Fiat nell’area manufacturing, engineering e marketing fino al 2011 quando entra in Google nel ruolo di head of industry automotive. Nel 2014 assume il ruolo di direttore travel e automotive che mantiene fino ad oggi aggiungendo i settori direct to consumer, apps ed education. Membro del consiglio direttivo di Valore D e del Comitato scientifico della Fondazione Leanprove. Esperienze di Associate professor di Marketing nel campus italiano di Escp Business School e Hospitality innovation Academy.

Elisabetta Fabri – Presidente e amministratore delegato Starhotels
Elisabetta Fabri è presidente e amministratore delegato del Gruppo Starhotels dal 2000. Sotto la sua guida Starhotels ha portato avanti una profonda riqualificazione degli alberghi del Gruppo riposizionandoli verso l’alto di gamma, con importanti investimenti in ristrutturazioni e l’acquisizione di nuovi alberghi in Italia e in Europa. La dedizione e la passione per questo lavoro, ereditate dal padre Ferruccio, che nel 1980 ha fondato Starhotels, sono i tratti distintivi con cui guida l’azienda di famiglia, ottenendo importanti riconoscimenti nel corso degli anni. Un background cosmopolita, combinato con un lungo apprendistato le ha permesso di sviluppare una conoscenza approfondita della gestione dell’ospitalità. Nel 1992 debutta ufficialmente come imprenditrice con l’acquisizione del Michelangelo Hotel di New York, il primo albergo aperto all’estero da Starhotels. Oggi Starhotels, a seguito di una crescita aziendale costante ed etica condotta dalla famiglia Fabri da oltre quarant’anni, è la prima azienda alberghiera privata italiana con il più alto livello di fatturato ed è leader di mercato nel settore dell’ospitalità per gli alberghi a 4 e 5 stelle. Con 30 alberghi e residenze di lusso e più di 4.200 camere nel cuore delle principali destinazioni italiane, oltre che Londra, Parigi e New York, Starhotels è sinonimo di eccellenza dell’ospitalità italiana. Le prossime nuove aperture saranno nel 2025 l’Hotel Gabrielli, una storica struttura affacciata sulla Laguna di Venezia, che riaprirà come hotel 5 stelle e farà parte di Starhotels Collezione; Il Teatro Luxury Apartments; le nuove residenze di fascia alta situate a Firenze, nell’area dove si trovava l’ex Teatro del Maggio Fiorentino. Dal 2019, la passione di Elisabetta Fabri per l’artigianato italiano autentico si trasforma in un progetto chiamato La Grande Bellezza – The Dream Factory un’iniziativa a sostegno dell’alto artigianato di eccellenza italiano.

Marco Gilardi – Senior operations director Italy&Usa Minor Hotel group Europa and America
Toscano di nascita e milanese di adozione. Classe 1980, ex morosiniano e cadetto dell’Accademia di Livorno. Con oltre 20 anni di esperienza internazionale nel settore del Turismo, prima sulle navi (Grimaldi e Costa Crociere) e poi negli hotel, Marco Gilardi vanta un’ampia conoscenza commerciale e operativa. Il suo percorso lo ha visto ricoprire ruoli di vendite, riorganizzazione, acquisizioni ed integrazioni tra Framon Hotels, Jolly Hotels e Boscolo Hotels. Ha sviluppato la sua carriera dall’ambito up-scale al lusso ricoprendo ruoli di general management, sales, business development e operations. Dal 2017 sovraintende operazioni e gestione di 60 hotel dislocati in Italia e Stati Uniti per tutti i brand del gruppo. Innovativo e appassionato di ospitalità, sport e tecnologie.

Cristina Paini – Ceo Lhm, Palazzo Velagro
Cristina Paini è founder e ceo di Lhm Hotel Management Company dal 2012. Approda nel mondo della gestione alberghiera dopo aver ricoperto il ruolo di management consultant presso aziende del calibro di Chicco Artsana, Lycos, Regione Lombardia, Verona Fiere e Banca Agricola Mantovana Bank Group (nel periodo della delicata fusione con Mps). È stata l’amministratore delegato della società di property management di un gruppo immobiliare bresciano che si occupa della gestione di alberghi di lusso e hotel mixed-use, ovvero realtà che all’interno della stessa struttura combinano camere ad uso hotel e appartamenti ceduti tramite accordi di lungo periodo. Dopo l’apertura di tre hotel, sigla un accordo commerciale di franchising con Wyndham Hotel Group International, il più grande gruppo di franchising alberghiero a livello mondiale con più di 8.200 hotel e 15 marchi. Nel 2012 decide di fondare Lhm, una white label company che si occupa specificatamente di hotel management. Oggi Cristina Paini è tra i maggiori esperti di Condohotel e Hotel Residences nel panorama italiano dell’hôtellerie: la sua società, Lhm, è stata infatti la prima a importare in Italia tale modello di gestione tipico dei mercati anglosassoni. Negli anni l’azienda ha gestito più di 800 camere all’interno di immobili alberghieri. In seguito all’esperienza di gestione dell’Hotel Ramada Lake Garda tra il 2008 e il 2013, Lhm si concentra sul mercato milanese aprendo il Ramada Plaza Milano nel 2010 in partnership con Wyndham Hotel Group; tra il 2014 e il 2015 ha gestito la pre-apertura e la fase di start-up dell’Hilton Garden Inn Milan; Lhm ha aperto a marzo 2023 Palazzo Velabro, Design Hotel by Marriott nel Centro di Roma (Fori Imperiali) e ha in pipeline due nuove aperture sempre a Roma e nel Nord Est. Nel corso degli ultimi 18 anni, Cristina Paini si è concentrata sullo sviluppo di un nuovo format di hotel management nell’ambito dell’industria alberghiera sul mercato nazionale, collaborando con i principali brand alberghieri internazionali e valorizzando il classico modello hotel e il nuovo concept di Condohotel e mixed-use hotel. Tra le altre partnership strategiche attivate da Cristina Paini figurano gruppi internazionali del calibro di Hilton e Marriott. Cristina Paini è laureata in Economia e commercio presso l’Università di Parma e ha conseguito l’attestato in Executive education presso la Columbia University Business School di New York. Mentre alla Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York, ha conseguito anche un attestato in Fundamentals of the hotel investment and financing decision.

Luigi Passera – Ceo Vista/Lariohotels
Luigi Passera ha 36 anni ed è un imprenditore alberghiero, attualmente ceo di Lariohotels, catena alberghiera della sua famiglia da quattro generazioni. Negli ultimi anni, insieme a sua zia Bianca presidente del gruppo, han dato vita a un nuovo brand alberghiero – Vista – il cui obbiettivo è portare il lusso dove ancora non c’è. Questa azienda dentro l’azienda si sta sviluppando velocemente e conta già tre strutture: Como, Verona e Ostuni, quest’ultima in apertura nel 2025. L’azienda possiede e gestisce altri tre hotel di tradizione sul Lago di Como. Luigi è nato a Gravedona, sul Lago di Como ed è cresciuto a Milano dove si è laureato all’Università Bocconi. Si è poi trasferito a Shanghai in Cina dove ha conseguito un master in International management presso la Fudan University. Per studio e lavoro ha vissuto anche in Nuova Zelanda, a Hong Kong e in Vietnam. Fin da piccolo sognava di fare l’imprenditore: prima per gioco poi con i primitentativi d’impresa durante gli anni della formazione (Sartoria Barbarossa, dreamtogheter.com) e oggi sul serio in LarioHotels. Ha iniziato la sua carriera facendo il venditore, prima della Vespa in Vietnam, e poi in una delle più grandi aziende nel mondo, la Procter & Gamble. Tutt’ora, Luigi considera l’esperienza in P&G una grande opportunità di crescita personale e professionale. Oggi l’ambizione di Luigi è contribuire a rendere l’industria del turismo uno dei veri traini dell’economia italiana del futuro. Più precisamente, l’azione di Luigi e di Lariohotels mira ad avere un impatto a livello nazionale in quanto capace di rompere dei tabu di mercato – portare l’ospitalità di lusso internazionale anche nelle destinazioni dove il lusso non c’è – e di mindset sociale – LarioHotels vuole diventare l’azienda alberghiera di riferimento in Italia sul versante di sostenibilità d’impresa e dei territori. Luigi è anche presidente di Gruppo Turismo e Cultura di Confindustria Como ed è stato presidente di Confindustria Giovani di Como per il triennio 2019-22. Nel 2022 viene inserito nella lista dei 100 Top Manager in Italia secondo Forbes.

Giorgio Boscolo – Presidente Boscolo Hospitality
Nato a Chioggia, Giorgio Boscolo inizia il suo percorso nell’ospitalità alternando la formazione scolastica con il lavoro in importanti realtà internazionali. In seguito assieme ai fratelli sviluppa il Gruppo Boscolo nato dalla passione per l’arte dell’ospitalità. La sua storia inizia nel 1980 con l’acquisto del primo hotel a Chioggia. Gli anni ‘90 vedono l’espansione del Gruppo Boscolo, con l’acquisizione di prestigiosi alberghi, come il Bellini sul Canal Grande a Venezia e il Grand Hotel Palace, vicino a Via Veneto a Roma. Il decennio si chiude con il portafoglio che copre le principali città italiane. Nel 2000 il Gruppo Boscolo si afferma a livello internazionale iniziando ad acquistare e restaurare immobili di lusso: l’Exedra e l’Aleph a Roma, il Carlo IV a Praga, il New York Palace a Budapest, i Dogi a Venezia, il Plaza a Nizza. Negli ultimi anni si sta dedicando alla costruzione del nuovo Brand Caratera. Si tratta di un progetto che nasce nel 2021 e che mira a costruire una collezione di resort in destinazioni di grande bellezza valorizzando gli aspetti naturalistici, artistici, il paesaggio, la cultura, la tradizione, la comunità con un vero approccio ecosostenibile. L’idea è di realizzare una collezione di proprietà uniche in Italia. La prima proprietà aprirà in Umbria nell’aprile 2026.

Liliana Comitini – Presidente e amministratore delegato B&B Hotels Italia, Slovenia e Ungheria
Liliana Comitini ha sviluppato il suo percorso professionale nei settori servizi, entertainment, healthcare e hospitality e vanta una significativa esperienza in ambito internazionale. Liliana ha iniziato la sua carriera in Api fino a ricoprire il ruolo di head of marketing, per poi diventare direttore commerciale di Blockbuster Italia durante la fase di espansione del brand. Successivamente, Liliana si è spostata nel settore healthcare con Amplifon Group, dove ha ricoperto i ruoli di direttore commerciale di Amplifon Italia, general manager Spagna e Portogallo e successivamente general manager Australia. Liliana è entrata in B&B Hotels all’inizio del 2023 come presidente e amministratore delegato della business unit Italia, Slovenia e Ungheria portando con sé una grande esperienza che si allinea perfettamente con gli ambiziosi goal di crescita di B&B Hotels. Con un portfolio di oltre 70 hotel in Italia, cui si aggiungono i due in Slovenia e uno in Ungheria, oggi Liliana Comitini è alla guida di una delle realtà alberghiere più solide e in più rapida espansione del segmento value for money.

Marco Filippetti – Vice presidente Lindbergh Hotels
Marco Filippetti classe ‘83, laureato in Economia del turismo all’Università Iulm di Milano, dopo un periodo sabbatico in giro per il mondo, ha continuato i suoi studi presso la scuola di hotellerie Les Roches in Svizzera a Crans Montana. Nel 2011 entra nell’azienda di famiglia, il tour operator Eden Viaggi, dove ricopre il ruolo di cio del gruppo con supervisione di tutti i sistemi informativi del gruppo e gestendo un team di 25 persone. Nel mentre, è presente a fianco della presidenza nella strategia aziendale del Gruppo che si diversifica oltre che nell’attività del T.O. anche nel R.E. e nella gestione di alberghi e resort. Una volta venduta l’azienda di famiglia insieme ad alcuni colleghi che erano in Eden Viaggi parte l’avventura di Lindbergh Hotels dove ricopre il ruolo di vicepresidente.

Cristina Fogliatto – Direttrice branding e eomunicazione Lungarno Collection, Portrait Hotels & Resorts
Da oltre 20 anni lavora nel settore della comunicazione, prima in qualità di giornalista e poi all’interno di aziende, occupandosi di strategie di comunicazione per la valorizzazione dei brand. Il mondo dell’ospitalità di alta gamma e il lifestyle sono i settori che più l’hanno vista attiva, ad esclusione di una parentesi nel mondo farmaceutico, che le ha permesso di potenziare le sue doti manageriali e di diplomazia, all’interno del mondo delle istituzioni. Da 12 anni lavora per Lungarno Collection, hotel management company di proprietà della famiglia Ferragamo, che conta sei proprietà, tra cui una a Roma, quattro a Firenze e una a Milano, oltre che bar, ristoranti e spa nelle relative città. Oggi riveste il ruolo di direttrice branding del gruppo, con lo scopo di tradurre ed applicare nel settore dell’ospitalità i valori cardine di una famiglia che ha fatto dello stile il suo marchio di fabbrica. Ha contribuito attivamente nel traghettare l’azienda da un gruppo di hotel 4 stelle a una collezione di alberghi 5 stelle lusso, riconosciuto a livello internazionale, accanto ai big mondiali dell’hotellerie. Da 5 anni si dedica in particolare allo sviluppo del Brand Portrait, fiore all’occhiello della compagnia, favorendone un percepito che va ben oltre i confini dell’ospitalità, per abbracciare quello dell’arte del vivere italiano a tutto tondo.

Catherine Hilt – Direttore associato per lo sviluppo dell’Europa meridionale Ruby Hotels
Catherine sta guidando l’espansione di Ruby Hotels nell’Europa meridionale, con una forte attenzione a Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Fa parte del team di sviluppo di Ruby da dicembre 2017 e si è assicurata l’ingresso nel mercato del gruppo in Italia e Francia. Prima di entrare in Ruby Hotels, Catherine ha lavorato per oltre sette anni nella consulenza alberghiera per Pkf hotelexperts a Monaco e Hcb group a Berlino. Ha iniziato la sua carriera nel dipartimento di sviluppo di Accor Germania. Catherine ha studiato amministrazione aziendale in Germania e Francia con particolare attenzione alla gestione strategica del turismo.

Sofia Gioia Vedani – Amministratore delegato Planetaria Hotels
Sofia Gioia Vedani, milanese, architetto, è amministratore delegato di Planetaria Hotels, gruppo alberghiero italiano presente con 12 strutture, quattro e cinque stelle, nelle principali città d’arte italiane. L’esperienza manageriale maturata in azienda si completa con la competenza nella progettazione e nei piani di recupero conservativo di complessi immobiliari e con la gestione di strutture alberghiere. Passionale e dalle spiccate doti di ledership, Sofia Gioia Vedani ha costruito la squadra di Planetaria Hotels scegliendo tra le persone che condividono una diversa filosofia di ospitalità: visionari, empatici, modernamente impertinenti e al contempo legati alle tradizioni, nonchè ambasciatori di sostenibilità e valorizzatori delle eccellenze enogastronomiche delle destinazioni dove hanno sede i 12 hotel della catena. Planetaria Hotels è la compagnia alberghiera italiana dall’ostinato coraggio di innovare senza omologare, di promuovere la storia e le origini delle città che presidia senza banalizzarle; offre ospitalità genuina ed autentica ed è il volto pulito della ricettività italiana, priva di falsi make-up e promotrice del Be As You Are più sincero. Nel 2012 è stata la prima donna ad essere eletta presidente dell’Associazione Albergatori di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. A marzo 2015 è stata eletta nel consiglio direttivo di Aica(Associazione Italiana Confindustria Alberghi). Dal 2016 ha iniziato a collaborare con Poli.Design -fondato dal Politecnico di Milano – tenendo lezioni e testimonianze nel cluster di corsi di alta formazione per architetti e designers dedicati al settore Ho.Re.Ca. Periodiche testimonianze come docente anche presso Politecnico di Milano e Università degli Studi Milano-Bicocca. Dal 2020 fa parte del consiglio di amministrazione del Convention Bureau Italia. Dal 2022 è membro del consiglio della delegazione italiana di Relais & Châteaux. Dal 2023 è vicepresidente nazionale di Aica (Associazione Italiana Confindustria Alberghi).

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