Con la Fondazione Claudio De Albertis l’arte arriva al Gratosoglio di Milano

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La tappa più recente del progetto dell’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune di Milano e YesMilano “Un nome in ogni quartiere” è al quartiere Gratosoglio, realizzata grazie al sostegno di Fondazione Claudio De Albertis, istituita da Borio Mangiarotti, e di Fondazione di Comunità Milano.

Viene così restituita ai milanesi la Skate Bowl di via Saponaro, con un’opera di arte pubblica dell’artista Giulio Vesprini che ha rivitalizzato un luogo di aggregazione giovanile che non era più adeguatamente curato.

“Un nome in ogni quartiere” prevede l’esecuzione di murales partecipati nelle varie zone di Milano, coinvolgendo la comunità locale nella realizzazione di opere che diventeranno un punto di riferimento per la zona, generando un racconto territoriale che contribuisce alla costruzione identitaria dei quartieri stessi e della città nel suo insieme. Il progetto ha già portato alla creazione di diversi muri in diversi quartieri della città (Bovisa, Quarto Oggiaro, Porta Romana, Gallaratese ecc.).

Nel caso di Gratosoglio non è un muro ad ospitare l’opera pittorica, ma la superficie orizzontale dello skatepark, sulla quale l’artista urbano Giulio Vesprini ha impaginato, campionando i colori principali dell’ambiente circostante, l’opera archigrafica “Gratobowl-G0073”. Il disegno delinea la parte piana con campiture ampie e quella curva con linee grafiche più fitte: questa differenziazione permetterà ai fruitori dello spazio di orientarsi meglio nella bowl.

La produzione è frutto dell’ascolto e della collaborazione con la comunità di skater del quartiere, raccolta in un collettivo informale, e con l’associazione Street Is Culture, coinvolgendo nella progettazione tecnici dei colori, skater e fruitori dello spazio. L’iniziativa proseguirà nei prossimi mesi con altri progetti di arte partecipata, sempre sostenuti da Fondazione Claudio De Albertis e Fondazione di Comunità Milano. Si stanno ponendo le basi per diversi quartieri da Giambellino ad Affori, Vigentino, via Padova.

Dichiara Edoardo De Albertis, CEO di Borio Mangiarotti: “La Fondazione Claudio De Albertis è lo strumento con il quale vogliamo far sentire concretamente la nostra attenzione a Milano e alle persone che la abitano, anche attraverso la valorizzazione di un territorio urbano fatto di spazi pubblici, di luoghi di aggregazione e di incontro quotidiano”.

di Danilo Premoli – Office Observer
Archivio Architettura
 

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