Torre Abs è un progetto per la riqualificazione architettonica della torre piezometrica situata entro il comprensorio delle Acciaierie Bertoli Safau Spa e si ispira ai principi fondanti dello Studio Archimeccanica di Udine: esprimere un linguaggio progettuale in profonda armonia con la natura, in una tensione verso un equilibrio dinamico con essa, sia nell’utilizzo ragionato di forme e materiali, che nello sviluppo e nell’analisi di soluzioni innovative e tecnologiche.
La torre esplicita una sintesi formale tra architettura e natura: alta 36 metri e con un diametro di 10 metri è composta da una struttura modulare in acciaio e ogni modulo è dotato di una vasca aggettante a verde pensile. La combinazione di questi moduli, caratterizzata da traslazioni e rotazioni, determina il volume architettonico.
La componente vegetale è costituita da piante caratterizzate da un elevata rusticitĂ , crescita compatta, moderate esigenze idriche, molte sempre verdi, specie eminentemente ornamentali, ma anche specie che ritroviamo abitualmente nel territorio, in grado perciò di attirare piccola fauna locale: fiori-insetti, bacche-uccelli. “Torre ABS”, pur mantenendo la funzione originale, assume un nuovo valore simbolico come segno sul territorio: un landmark a servizio all’ecosistema con l’assorbimento 1 tonnellata/anno di CO2.
Per l’intervento, localizzato a Cargnacco in provincia di Udine, il committente ha messo a disposizione un budget di 600.000 euro; il gruppo di lavoro muovendosi attraverso le diverse scale del progetto, ha coinvolto l’architetto Francesco Qualizza, il paesaggista Antonio Stampanato e Enrico Dazzan, Gianluca Bertino, Alessandro Deana, Ivan Boldrin, focalizzati sull’utilizzo delle risorse del territorio, studio del dettaglio e analisi del contesto, ricerca di profonda sintesi tra concetto, funzione ed estetica.
di Danilo Premoli – Office Observer



