Si compie un passo fondamentale nel percorso di rigenerazione urbana di Scampia. Con il completamento dei lavori per le prime tre palazzine del lotto M (A1, A2 e A3), il programma ReStart Scampia rende disponibili novantasette nuovi alloggi ad alta efficienza energetica, destinati a trasformare la qualità abitativa della zona. L’intervento rientra in uno dei più ampi piani d’edilizia residenziale pubblica d’Europa, promosso dal comune di Napoli guidato dal sindaco Gaetano Manfredi e finanziato con circa 159 milioni di euro provenienti da fondi Pnrr, Pon Metro e Periferie.
Il progetto complessivo, esteso su circa 200.000 metri quadrati, prevede la realizzazione di 509 alloggi, affiancati da una scuola d’infanzia, un Civic Center per attività sociali, mercati coperti e nuove aree verdi con orti urbani. La trasformazione ha comportato la demolizione di due vecchie Vele e la conservazione della Vela Celeste, destinata a ospitare spazi comunitari e culturali. Progettato dallo studio Settanta7 insieme a Studio Perillo e Studio Valle, e realizzato da Piloda Building con Operazione Srl, l’intervento si distingue per edifici a energia quasi zero (NZEB) con facciate ventilate colorate.
Fondamentale è stato il percorso partecipativo con il Comitato Vele, che ha coinvolto gli abitanti fin dalla progettazione per garantire un riscatto non solo urbano, ma anche sociale e culturale.
“Restituiamo alla comunità alloggi vivibili e dignitosi e rispettiamo le promesse fatte”, ha dichiarato il sindaco Manfredi, evidenziando come la rinascita di Scampia rappresenti un segnale concreto di riscatto e futuro per la città.




