Pavia e Ansaldo trasferisce la propria sede principale di Milano all’interno della Torre della Permanente di via Turati, esempio di architettura razionalista colta milanese, come ulteriore passo del percorso di crescita e di una visione strategica che guarda al futuro dello studio.
La nuova sede, di cui Pavia e Ansaldo è divenuto il main tenant occupando 9 dei 14 piani della Torre, simbolo di una sintesi virtuosa tra innovazione e cura del patrimonio architettonico della città, è il risultato di un approccio di lungo periodo volto a rafforzare il presidio nei principali hub economici e finanziari del Paese per accompagnare le imprese nelle sfide sempre più complesse dei mercati nazionali e internazionali.
Gli uffici appena inaugurati, che sostituiscono quelli di via del Lauro 7, sono firmati da Around studio, studio di architettura e progettazione integrata milanese, con la consulenza artistica dell’arch. Alessandro Bianchi.
Gli spazi sono progettati secondo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale, risparmio energetico e innovazione tecnologica, coniugando l’eleganza ed il fascino storico dell’edificio alla modernità ed alla ricerca del benessere dei residenti. Gli uffici nella loro configurazione sono studiati per valorizzare l’apertura e la vista sulla città, diffondendo e sfruttando la luce naturale. Le postazioni individuali, dotate di apparati informatici interamente rinnovati, sono supportate da un mix di aree che favoriscono da un lato i momenti di incontro e condivisione, dall’altro le diverse esigenze di accoglienza, riunione e visite dei clienti.
Un cambiamento che risponde anche all’esigenza di disporre di spazi più funzionali e rappresentativi, in linea con il consolidamento della presenza di Pavia e Ansaldo sul territorio milanese. Il trasferimento si inserisce in un più ampio processo di rinnovamento dello Studio, che ha recentemente interessato anche la sede di Torino, trasferita nello storico edificio della Società Acque Potabili, in via San Quintino.
I nuovi spazi, dove lavoreranno stabilmente oltre 80 professionisti dello studio, si sviluppano in ambienti capaci di coniugare comfort ed efficienza operativa e sono arricchiti da elementi architettonici in grado di raccontare la nuova identità dello studio.
Ogni piano, caratterizzato da un diverso colore, è studiato in modo che le postazioni di lavoro, posizionate vicino alle finestre in uffici ispirati allo stile “vecchia Milano”, con boiserie e pareti dalle tinte desaturate e mai sfacciate, ruotino intorno al nucleo più simbolico e funzionale, che accoglie i punti di incontro e riunione, fondendo la tradizione dei palazzi storici con il fascino elegante e sobrio della città moderna.
Il piano più alto, privilegiato punto panoramico sulla città, è dedicato all’accoglienza dei visitatori, ospitando la reception e diverse sale riunioni riconfigurabili in base alle esigenze.
“La nuova sede riflette l’identità di Pavia e Ansaldo: uno Studio che, fedele ai propri valori e alle proprie radici, si apre ancor di più alla trasformazione e alle nuove sfide poste dall’evoluzione dei mercati” commenta Stefano Bianchi, managing partner di Pavia e Ansaldo.“Il trasferimento nella Torre della Permanente è un passo concreto in questa direzione: Milano è oggi più che mai un hub di riferimento per il sistema economico italiano e internazionale e spazi luminosi, aperti sulla città e tecnologicamente avanzati, ci consentono di svolgere la nostra professione con rinnovato slancio, in team e al fianco dei nostri clienti. “.




