Aspesi: in Veneto corrono i prezzi di vendite e affitti, Venezia supera i 23 €/mq

Data:

Prosegue la crescita dei prezzi delle abitazioni in Veneto. Nel primo trimestre del 2026 le nuove case in affitto hanno registrato l’incremento più marcato (+10,3% rispetto allo stesso periodo del 2025), mentre nel comparto delle compravendite gli aumenti hanno interessato sia il nuovo (+6,1%) sia l’usato (+6,7%). Più contenuto, invece, il rialzo dei canoni di locazione per le abitazioni esistenti (+2%).

Attualmente, il divario di prezzo tra abitazioni nuove ed esistenti in offerta in regione è significativo in entrambi i settori: per l’acquisto, una casa nuova richiede un budget medio di 2.812 euro/mq, a fronte di circa 2.000 euro/mq per una soluzione esistente. Nel settore delle locazioni, invece, le nuove abitazioni disponibili costano in media 14 euro/mq, mentre le case già presenti sul portale mostrano un prezzo medio pari a 12,1 euro/mq.

Si è discusso di questo e di altri temi durante l’incontro organizzato ieri da Aspesi Veneto in collaborazione con Immobiliare.it e Intesa Sanpaolo.

Venezia raggiunge i 23 euro/mq

Guardando alle principali città, Venezia ha registrato l’incremento più marcato dei prezzi delle nuove soluzioni in affitto negli ultimi dodici mesi (+45,6%), raggiungendo i 23,2 euro/mq, mentre Verona è rimasta sostanzialmente stabile (-0,1%, 12,6 euro/mq). Treviso e Padova guidano invece la classifica degli aumenti per le soluzioni esistenti in locazione (+5,6% +5,5% rispettivamente).

Passando alle compravendite, Verona evidenzia una crescita a due cifre dei prezzi degli immobili nuovi (+11,3%, 3.381 euro/mq), mentre Treviso e Padova confermano incrementi simili per le case usate (+8,5% +7,9% rispettivamente). A Venezia, in linea con l’andamento regionale, i prezzi crescono di più per le soluzioni esistenti (+4,2%) che per quelle recenti (+2,9%).

Analizzando anche gli altri più importanti indicatori di mercato, la pressione di domanda – intesa come numero medio di contatti per singolo annuncio – risulta tendenzialmente in crescita nel comparto delle compravendite, mentre è in decisa flessione nelle locazioni, segnando per esempio un netto -56,9% per le nuove soluzioni a Venezia. Tale contrazione non è tuttavia riconducibile a una diminuzione dell’interesse, bensì a un ampliamento dell’offerta disponibile, sia per il nuovo (con l’unica eccezione di Treviso-16,7%) che per l’usato. Lo stock di immobili in vendita aumenta invece diffusamente per il nuovo (+7,3% in media in regione), mentre si contrae per le abitazioni già presenti sul mercato (-6,5%).

Per quanto concerne, infine, il cosiddetto mercato dormiente, ossia l’insieme degli immobili residenziali di proprietà privata che risultano inutilizzati, vuoti, sfitti o non immessi nel mercato regolare, in Veneto circa il 20% delle oltre 2.65 milioni di abitazioni rientra in questa categoria, per un totale di circa 522.000 unità. In particolare, in regione le aree con i livelli più elevati di dormienza coincidono con i territori ad alta vocazione turistica: a Belluno e Provincia, quindi nella zona delle Dolomiti, la quota raggiunge addirittura il 44%, mentre a Venezia Verona si attesta rispettivamente al 20% e al 18%. Nei principali poli urbani il fenomeno appare invece più contenuto: è il caso di Padova, dove la percentuale scende al 13%.

“La crescita registrata dal Veneto conferma il ruolo trainante della regione per il mercato residenziale del Nord-Est, sia sul fronte delle vendite che su quello delle locazioni. L’aumento dei prezzi è accompagnato da un mercato che continua a mostrare segnali di vitalità, come dimostra l’andamento delle compravendite, in crescita su base annua nella quasi totalità dei territori regionali”, dichiara Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. “Esistono tuttavia ulteriori margini di sviluppo: in molte zone del veneto la domanda oggi supera di gran lunga l’offerta, soprattutto nelle province di Verona, Padova, Vicenza e Treviso”.

“I risultati del report di Immobiliare.it sul mercato residenziale veneto, dichiara Federico Filippo Oriana, presidente di Aspesi Unione Immobiliare, confermano il problema rilevato da ASPESI in altre aree del Paese -in particolare metropolitane- derivante dalla forte carenza di prodotto abitativo nuovo sia in vendita che in affitto. Va segnalata, comunque, l’effervescenza della domanda abitativa nelle principali città venete, a fronte di una ancora grave insufficienza delle politiche abitative pubbliche che generano uno stock intollerabile di “immobili dormienti”, a causa della non convenienza fiscale e contrattuale a porli sul mercato privato dell’affitto residenziale”.

Cristina Cipiccia, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia, divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “Ai privati e alle famiglie del Veneto nel primo trimestre di quest’anno Intesa Sanpaolo ha erogato mutui per circa 270 milioni di euro, a conferma dell’attenzione che diamo al progetto casa. In particolare, il nostro mutuo green risponde all’esigenza di rinnovamento del patrimonio immobiliare con un’offerta che include finanziamenti al 100% del valore dell’immobile, con sconti importanti fino allo 0,73% sul tasso e la certificazione energetica gratuita e per gli under 40, le durate possono arrivare fino a 40 anni. Di recente, abbiamo rinnovato il nostro modello di servizio rendendo ancor più semplice, sicura e veloce sia l’attivazione sia la gestione del mutuo attraverso un percorso completamente online. Il cliente può decidere, quindi, quale canale utilizzare tra filiali fisiche e filiali digitali, app e sito web fino all’offerta fuori sede, in una modalità complementare e in piena autonomia”. 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Prologis propone l’acquisizione di Segro, ma la società respinge l’offerta

Prologis, Inc. ha comunicato in una nota di avere inviato una lettera al al CdA di Segro con...

Albanese non si ricandida alla presidenza di FIMAA MiLoMB, e per il futuro…

“Dopo tre mandati e 13 anni di presidenza è arrivato il momento di fare un passo di lato”....

Abi: per la transazione energetica potenziare attività del Fondo nazionale

L'Associazione bancaria italiana ha presentato a Roma le proposte per sostenere la transizione energetica del settore immobiliare nazionale....

Club deal Unicredit con Allianz e Finaval (Feltrinelli) per il rilancio di Palazzo Esedra a Roma

Oltre cento famiglie clienti wealth di UniCredit hanno partecipato a un'operazione di club deal per il riposizionamento di...