Non più solo una parentesi estiva per l’élite globale, ma una scelta residenziale strutturale che ridefinisce i confini del mercato immobiliare di pregio. Secondo gli ultimi dati analizzati nel report di Knight Frank, il lago di Como sta vivendo una trasformazione profonda, consolidando il proprio ruolo tra le destinazioni più ambite al mondo per chi cerca non solo una seconda casa, ma una residenza da vivere per gran parte dell’anno.
I numeri della crescita: il 19° posto nel Piri Index
L’attrattività del territorio trova conferma nei dati macroeconomici. Il Wealth Report 2026 di Knight Frank posiziona il Lago di Como al 19° posto nel Prime international residential index (Piri), la prestigiosa classifica che monitora l’andamento dei prezzi nelle principali località luxury a livello globale. Nel corso del 2025, il mercato comasco ha messo a segno una crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente, un segnale di forte resilienza e dinamismo in un contesto internazionale selettivo.
Target e asset strategici: l’effetto “spillover” da Milano
A trainare la domanda sono profili ad alto patrimonio: imprenditori, professionisti, famiglie e founder. Oltre alla bellezza paesaggistica, il fattore determinante è la posizione strategica. La vicinanza a Milano, hub finanziario europeo, permette di coniugare la qualità della vita lacustre con la rapidità di accesso ai centri d’affari, alla Svizzera e agli aeroporti internazionali.
Inoltre, il territorio beneficia della saturazione del capoluogo lombardo. La pressione sulla disponibilità di immobili di pregio a Milano spinge gli investitori internazionali verso Como, alla ricerca di proprietà iconiche, maggiore privacy e spazi ampi che la città non può più garantire.
Analisi dei valori: punte da 30.000 euro al metro quadro
La solidità della domanda si riflette in quotazioni immobiliari in costante ascesa, differenziate per tipologia e localizzazione:
• Centro storico di Como: i prezzi medi oscillano tra i 5.000 e i 7.000 euro al mq, con picchi di 12.000 euro per le unità più esclusive
• Proprietà fronte lago: in questo segmento, l’esclusività raggiunge i massimi livelli, con valori medi compresi tra 10.000 e 30.000 euro al mq.
La fascia di mercato più dinamica è attualmente quella compresa tra i 5 e i 10 milioni di euro, con una domanda guidata principalmente dagli Stati Uniti, seguiti dai Paesi del Nord Europa e da un crescente interesse dal Medio Oriente.
Le nuove esigenze del mercato: privacy e “chiavi in mano”
Il nuovo acquirente post-pandemico non cerca solo una facciata storica. Se le ville d’epoca rimangono l’asset più ambito per la loro capacità di preservare valore nel tempo, cresce la richiesta di residenze contemporanee “chiavi in mano”. Gli standard richiesti includono elevata efficienza energetica, domotica, ampi spazi esterni e, soprattutto, una privacy assoluta.
Prospettive future
Per il prossimo decennio, le previsioni rimangono positive, puntando su una crescita qualitativa piuttosto che quantitativa. Come sottolineato da Tania Morabito, ceo di La Reale Domus – partner di Knight Frank, il vantaggio competitivo dell’area risiede in una combinazione unica di patrimonio storico e connessione con i principali hub europei. La sfida futura sarà la capacità del territorio di sostenere questa crescita con investimenti adeguati in infrastrutture e servizi, senza intaccare l’identità che lo ha reso celebre nel mondo.


