Mecenati in Italia, il bilancio di due anni di Art bonus

Data:

Nel 2014 per stimolare l’interesse da parte dei mecenati verso il patrimonio immobiliare artistico culturale è stato istituito l’Art bonus (Legge n.83/2014) reso permanente dalla Legge di Stabilità 2015, che ha fissato il beneficio fiscale al 65% da applicare sulle donazioni in denaro.

A distanza di circa due anni il consuntivo tracciato dall’Agenzia delle entrate evidenzia dei numeri interessanti: i mecenati sono stati in tutto 3.799, suddivisi in 4 categorie: persone fisiche, imprese, fondazioni bancarie ed enti non commerciali. Le donazioni ammontano a 133 milioni per 764 beni proposti. A donare alla cultura sono state in primo luogo le imprese (49% per quasi 60 milioni di euro), seguite da fondazioni bancarie (31%), enti non commerciali (15%) e cittadini privati (5%). Mentre sul totale del numero di erogazione sono le persone fisiche a essere la maggioranza (66%).

Dal punto di vista geografico il Nord fa il pieno d’interventi proposti (52% su 764) e di donazioni ricevute (83,3% sui 122,7 milioni), seguito dal centro rispettivamente 38% e 15,13% e fanalino di coda resta il sud con il 10% delle richieste e l’1,61% delle donazioni.

Gli interventi sono così suddivisi: il 50% attività di manutenzione, protezione e restauro dei beni pubblici, il 49% a sostegno di istituti e luoghi di cultura, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione, ed infine lo 0,1% destinato a progetti per la realizzazione, restauro e potenziamento di strutture ed enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo.

Cosa si può fare per stimolare il mecenatismo, per esempio prendere spunto da da altri paesi, quali Uk, Francia e Usa, che già da tempo hanno adottato questo istituto. Innanzitutto, legare il beneficio non alla natura pubblica del bene bensì alla sua utilità e fruibilità pubblicistica; calcolare la detrazione sulla base della retribuzione del lavoro prestato (esempio francese); estendere il beneficio anche agli eredi dei donatori, soluzione che peraltro non richiederebbe una modifica normativa, ma solo un semplice provvedimento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Data center, lo sviluppo globale si scontra con la capacità delle reti elettriche

La conversione digitale delle imprese e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale stanno convogliando miliardi di euro verso il comparto...

Banca d’Italia: “Prezzi delle case rallentamento nel secondo trimestre”

Nel periodo tra aprile e giugno 2026, il mercato immobiliare residenziale italiano mostra segnali di frenata, caratterizzati da...

Ardian acquisisce la quota di Meag nei parchi eolici texani

La società di investimento globale Ardian ha rilevato da MEAG, per conto di Munich Re, la quota di...

I valori del commercial real estate in Europa crescono dello 0,3% nel Q2 ’26

Nel secondo trimestre del 2026, i valori degli immobili non residenziali in Europa registrano un incremento congiunturale dello...