lunedì, Aprile 22, 2024

Mecenati in Italia, il bilancio di due anni di Art bonus

Data:

Share post:

Nel 2014 per stimolare l’interesse da parte dei mecenati verso il patrimonio immobiliare artistico culturale è stato istituito l’Art bonus (Legge n.83/2014) reso permanente dalla Legge di Stabilità 2015, che ha fissato il beneficio fiscale al 65% da applicare sulle donazioni in denaro.

A distanza di circa due anni il consuntivo tracciato dall’Agenzia delle entrate evidenzia dei numeri interessanti: i mecenati sono stati in tutto 3.799, suddivisi in 4 categorie: persone fisiche, imprese, fondazioni bancarie ed enti non commerciali. Le donazioni ammontano a 133 milioni per 764 beni proposti. A donare alla cultura sono state in primo luogo le imprese (49% per quasi 60 milioni di euro), seguite da fondazioni bancarie (31%), enti non commerciali (15%) e cittadini privati (5%). Mentre sul totale del numero di erogazione sono le persone fisiche a essere la maggioranza (66%).

Dal punto di vista geografico il Nord fa il pieno d’interventi proposti (52% su 764) e di donazioni ricevute (83,3% sui 122,7 milioni), seguito dal centro rispettivamente 38% e 15,13% e fanalino di coda resta il sud con il 10% delle richieste e l’1,61% delle donazioni.

Gli interventi sono così suddivisi: il 50% attività di manutenzione, protezione e restauro dei beni pubblici, il 49% a sostegno di istituti e luoghi di cultura, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione, ed infine lo 0,1% destinato a progetti per la realizzazione, restauro e potenziamento di strutture ed enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo.

Cosa si può fare per stimolare il mecenatismo, per esempio prendere spunto da da altri paesi, quali Uk, Francia e Usa, che già da tempo hanno adottato questo istituto. Innanzitutto, legare il beneficio non alla natura pubblica del bene bensì alla sua utilità e fruibilità pubblicistica; calcolare la detrazione sulla base della retribuzione del lavoro prestato (esempio francese); estendere il beneficio anche agli eredi dei donatori, soluzione che peraltro non richiederebbe una modifica normativa, ma solo un semplice provvedimento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Calendario eventi

Ultimi articoli

Related articles

La Design Week ha fatto il pieno anche nel 2024

Si è conclusa con grande successo di partecipazione e di visitatori l’edizione 2024 della Milano Design Week: la...

Scenari Immobiliari e Fs Sistemi Urbani presentano “La Napoli che verrà”

Scenari immobiliari e Fs sistemi urbani presentano "La Napoli che verrà", che si terrà mercoledì 24 aprile 2024 ore...

Per le infrastrutture nel retail fondamentale la coerenza tra i canali

Nello scenario dinamico della vendita al dettaglio, la richiesta di trasformazione non è solo una tendenza, ma una...

Gli studi nel piano di ristrutturazione di Worldwide hotel link

Il Tribunale di Venezia ha omologato, con sentenza del 19 aprile 2024, previo parere favorevole del commissario giudiziale...