Nei primi sei mesi dell’anno sono state vendute in Piemonte 35.698 case, il 4,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
“In questa prima parte del 2026 prosegue il trend positivo del 2025, anno che si è chiuso con 70.932 compravendite residenziali e il +10% rispetto all’anno precedente”, commenta Alberto Meliga, presidente di Fiaip Piemonte.
“La domanda di abitazioni rimane vivace e costante – sottolinea il presidente – ed è sostenuta anche dalle condizioni del mercato del credito, un fattore determinante per chi intende acquistare casa. Sul fronte dei prezzi – precisa Meliga – i valori restano sostanzialmente in linea con quelli di fine 2025, con aumenti contenuti, nell’ordine dell’1-2%, soprattutto nelle aree in cui la richiesta è maggiore e l’offerta più limitata”.
L’elaborazione svolta da Fiaip Piemonte, sui dati provvisori dell’Agenzia delle Entrate, rileva che l’incremento delle transazioni è stato più marcato nel primo trimestre con il +7,2% e più contenuto nel secondo trimestre con il +1,2%.
“La partenza positiva del 2026 si inserisce nel solco di un favorevole 2025 – spiega Meliga – lo scatto di oltre sette punti percentuali nei primi tre mesi dell’anno è stato seguito da un più moderato incremento nel trimestre successivo: un andamento che lascia ipotizzare un progressivo riallineamento dei volumi compravenduti ai livelli dello scorso anno nei prossimi trimestri”.
La dinamica positiva ha interessato tutte le province piemontesi, seppure con differenze tra capoluoghi e comuni di provincia. Tra i capoluoghi, Alessandria registra la crescita percentuale più significativa (+12%), mentre Biella segna una flessione (-12,5%). Nei territori provinciali al di fuori dei capoluoghi, il Vercellese si distingue per il maggiore aumento (+12,3%), mentre il Verbano-Cusio-Ossola registra una contrazione (-1,9%).
Nel primo semestre 2026, oltre il 95% degli acquisti residenziali in Piemonte è stato effettuato da persone fisiche. Tra queste, il 42,7% ha fatto ricorso a un mutuo per acquistare casa, mentre il 73,3% ha comprato l’abitazione principale.
Tendenza positiva nelle province
Il quadro provinciale conferma una tendenza complessivamente positiva, seppure con intensità differenti da un territorio all’altro.
Il vercellese registra il +10,9% con 1.428 compravendite, nei primi sei mesi del 2026. Il capoluogo di Vercelli vede 426 passaggi di proprietà e il +7,7%, mentre il resto della provincia il +12,3% con 1.002 case vendute.
La provincia alessandrina registra il +5% con 3.468 case vendute. Nel capoluogo di Alessandria si sono concluse 859 vendite, segnando il +12%, mentre nel fuori porta 2.609 (+2,9%).
La provincia di Torino registra il +4,9% con circa 19.192 compravendite concluse nel I semestre 2026 rispetto ai primi sei mesi del 2025. Nel capoluogo di Torino sono state vendute 8.265 case, il +4,5%, mentre nel resto della provincia sono state circa 10.926 con il +5,2%.
L’astigiano cresce del +3,4% con 1.567 vendite, distribuite tra il capoluogo di Asti con 539 transazioni e il +5,1%, e il resto della provincia con 1.028 transazioni e il +2,6%.
La provincia cuneese segna il +3% e 4.382 transazioni, con Cuneo città che registra il +4,7% e 392 compravendite e il resto della provincia che conclude 3.990 scambi con il +2,9%.
La provincia novarese registra il +2,7% con 2.926 case vendute. Il capoluogo segna il +7,9% e 872 transazioni, mentre nel resto del territorio la crescita si ferma al +0,2% con 2.054 scambi.
Il biellese registra un modesto +1% e 1.437 case vendute. La città di Biella è quella in maggior sofferenza con un calo del -12,5% e 402 compravendite. Positivo invece il risultato nel resto della provincia, dove sono state vendute 1.035 abitazioni, segnando il +7,5%.
La provincia del Verbano-Cusio-Ossola registra un lieve aumento delle vendite del +0,4% con 1.298 transazioni. Il capoluogo, Verbania, vede un aumento del +11,9% e 238 case vendute, mentre il fuori porta cala del -1,9%, con 1.060 scambi.



