Nel 2025 spesa media per famiglia 2.782 euro e casa prima voce del bilancio

Data:

Nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie residenti in Italia si attesta a 2.782 euro in valori correnti, registrando una sostanziale stabilità rispetto ai 2.755 euro del 2024 (+1,0%). A rilevarlo sono i dati ufficiali diffusi dall’Istat nell’indagine sulla spesa delle famiglie.

L’abitazione assorbe il 36 per cento dei consumi totali

La spesa non alimentare rimane invariata rispetto all’anno precedente con una media di 2.230 euro mensili, pari all’80,2% del totale. All’interno di questa componente, la voce relativa ad abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili continua a rappresentare la quota di gran lunga prevalente nel bilancio familiare, assorbendo il 36,0% delle uscite complessive. Seguono la spesa per i trasporti (10,6%), i servizi di ristorazione e alloggio (5,9%) e i beni e servizi per la cura della persona (4,7%). Il peso dei costi abitativi risulta particolarmente elevato tra le famiglie monocomponente, dove incide per il 42,0% del totale della spesa, a fronte del 29,3% riscontrato per i nuclei con cinque o più componenti.

In aumento i canoni di locazione mentre cala la rata media del mutuo

L’analisi svolta in base al titolo di godimento dell’immobile mostra andamenti differenti tra il mercato degli affitti e quello dei finanziamenti per l’acquisto della casa. Nel 2025 il 18,1% delle famiglie residenti (circa 4,8 milioni) vive in affitto: la spesa media mensile per il canone sale a 438 euro, con un incremento del 3,6% rispetto ai 423 euro del 2024. La percentuale più alta di nuclei in locazione si osserva nei comuni centro delle aree metropolitane (27,3%), dove il canone medio tocca i 480 euro al mese. A livello territoriale la spesa per l’affitto va dai 471 euro medi del nord ai 369 euro del mezzogiorno.

Sul versante della proprietà immobiliare, il 17,6% delle famiglie proprietarie (circa 3,4 milioni) sostiene le rate di un mutuo. Per questi nuclei l’esborso medio mensile è pari a 565 euro, in riduzione del 2,7% rispetto ai 581 euro rilevati nel 2024. Nei centri delle aree metropolitane la rata media si attesta a 591 euro al mese. Il ricorso al mutuo risulta maggiormente diffuso nel nord-ovest (23,2% delle famiglie proprietarie) e nel nord-est (22,0%), a fronte di percentuali inferiori nel sud (8,2%) e nelle isole (9,0%).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Al Ramada Plaza Milan formula dual brand e apertura ai soggiorni estesi

Hotel Stamira Srl, società del Gruppo Reinvest, completa con IHG Hotels & Resorts la trasformazione del Ramada Plaza...

Case e living: nuove scelte, mete e prospettive per gli acquirenti stranieri

L’Italia è da sempre nel cuore del mondo e lo sono anche i suoi immobili, soprattutto quelli che...

Thomson (Knight Frank): “Il family office può ridisegnare gli acquisti degli stranieri in Italia”

Gli acquirenti stranieri stanno ampliando la geografia degli acquisti residenziali in Italia, comprese le proprietà prime. Parallelamente, cambiano...

Dils: 10,6 mld investiti nei primi 9 mesi dell’anno, retail prima asset class

Nei primi nove mesi del 2026 il mercato immobiliare italiano ha attratto investimenti per circa 10,6 miliardi di...