Prende il via C’èPosto!, iniziativa di rigenerazione urbana promossa da Save the Planet, associazione no-profit impegnata nella sensibilizzazione sulla sostenibilità e nella diffusione di buone pratiche per la salvaguardia del pianeta.
Il progetto nasce nell’ambito di Sottocasa, iniziativa di Save the Planet per la riqualificazione del Parco Baden-Powell a Milano e si concretizza in questa fase con l’installazione dei parklet in via Lombardini.
Questo intervento leggero ma trasformativo, che utilizza pochi metri quadrati di spazio urbano, mira a ridisegnare il modo in cui si vive la città, creando nuove opportunità di incontro, migliorando la sicurezza pedonale e contribuendo alla riduzione del traffico.
Il progetto è stato realizzato grazie alla partecipazione di Save the Planet all’avviso pubblico Milano Attiva, che raccoglie e indirizza le proposte partecipative in un unico canale. Inoltre, è stato firmato un Patto di Collaborazione tra il Comune di Milano e Save the Planet. Il patto consente la gestione e la condivisione delle responsabilità pubbliche per la cura e la valorizzazione del bene comune.
Il progetto “C’èPosto!” in via Lombardini rappresenta un esempio concreto di urbanismo tattico, con l’installazione di nuovi parklet che trasformano lo spazio pubblico in un luogo più accessibile e vivibile. Tra gli interventi previsti, ci sono nuovi attraversamenti pedonali, aree dedicate alla sosta di biciclette e motocicli, zone conviviali con sedute ombreggiate e nuove piantumazioni. A questi si aggiungono elementi pensati per favorire la comunicazione, come una bacheca di quartiere per la condivisione delle attività locali. I parklet sono quindi piccoli salotti urbani che promuovono l’aggregazione della comunità e contribuiscono a ridurre la velocità del traffico, trasformando la strada in un presidio più sicuro e vivibile per tutti.
L’obiettivo è duplice: migliorare la sicurezza e la fruibilità della strada e, allo stesso tempo, favorire il senso di appartenenza tra i cittadini, trasformando lo spazio urbano in un luogo di incontro.
A coordinare il progetto è Save the Planet APS, che ha curato progettazione, realizzazione e comunicazione dell’iniziativa, oltre alla gestione e manutenzione degli spazi. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di realtà attive nei settori del design, dell’arredo urbano e del verde, tra cui Lombardini22, Kindof, èLunapiena, HW Style e Woodn Greenwood.
L’inaugurazione di “C’èPosto!” si inserisce inoltre nel palinsesto culturale “Sequenze / inizia quando finisce”, promosso da Lombardini22 in concomitanza della Design Week, con l’obiettivo di estendere nel tempo l’energia di questa settimana attraverso una programmazione culturale diffusa e continuativa.
“C’èPosto!” è un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato per la trasformazione sostenibile della città, dimostrando come piccoli interventi mirati possano generare un impatto significativo sulla qualità della vita urbana ed essere da esempio per attività replicabili da altre realtà.
Elena Stoppioni – presidente Save the Planet dichiara: “Le città non cambiano con le dichiarazioni, ma con gesti concreti. C’èPosto! è un atto di responsabilità collettiva: pochi metri quadrati sottratti alle auto diventano spazio di relazione, sicurezza e comunità. È questa la sostenibilità che ci interessa: quella che attiva relazioni, si vede, si vive e cambia il modo in cui abitiamo i luoghi.”
Franco Guidi – partner & founder Lombardini22 commenta: “In questi anni il nostro territorio si è trasformato profondamente, con nuovi spazi pubblici, connessioni, aree verdi e luoghi di comunità. Oggi siamo orgogliosi di inaugurare un nuovo tassello di questo percorso: la riqualificazione di via Lombardini, con interventi pensati per migliorare sicurezza, vivibilità e qualità urbana. Un progetto nato dal coinvolgimento dei cittadini e dalla collaborazione tra realtà diverse, con l’idea che ogni investimento sul territorio possa e debba lasciare un valore concreto alla comunità che lo vive ogni giorno.”
Fabrizio Delfini – assessore sostenibilità urbana, mobilità, verde e tutela animali, urbanistica, commercio, turismo, sicurezza Municipio 6 Milano aggiunge: “Questa iniziativa è cruciale per il Municipio 6: ci permette di testare strumenti innovativi per rendere la città più bella, vivibile e verde in tempi rapidi. Miriamo a rendere tali modelli replicabili e diffusi ovunque, grazie a una sinergia profonda tra cittadini, associazioni e partner privati.”
Fabio Lozza – marketing director Kindof dichiara: “C’èPosto! interpreta un tema vicino alla ricerca Kindof: trasformare, dal tondino nervato, lo spazio urbano attraverso forme durevoli e permeabili, capaci di generare nuove possibilità di sosta, incontro e relazione.”
Filippo Fusaro – founder & general manager éLunapiena commenta:“Per noi l’outdoor è sempre più uno spazio da vivere e condividere. Con questo progetto portiamo la nostra visione nello spazio pubblico: creare ambienti accoglienti, dove il verde e il design diventano strumenti concreti di socialità e benessere. éLUNAPIENA ringrazia Save the Planet per il coordinamento del progetto e tutti i partner coinvolti per la collaborazione e la visione condivisa che ha reso possibile la realizzazione di questo esempio virtuoso di trasformazione urbana.”
Giulio Arnoldi – ceo & founder Hw Style aggiunge: “Il verde dà vita allo spazio urbano, trasformandolo in un luogo in cui le persone scelgono di fermarsi: crea ombra, invita alla quiete e scandisce lo spazio con il ritmo vivo delle stagioni. In un progetto partecipato come C’èPosto!, questo significa restituire al quartiere una qualità che appartiene a chi lo vive ogni giorno. Per noi, farne parte è stato naturale.”
Francesco Scomparin – sales & marketing director Woodn Greenwood conclude: “Aderiamo con entusiasmo a un progetto virtuoso che genera valore per la città e le persone, pensato per qualificare gli spazi e contribuire a una progettazione sostenibile, come il nostro decking. Auguriamo al progetto la massima replicabilità.”






