A un anno dall’ingresso in Italia, Ctp, proprietario, sviluppatore e gestore quotato in Europa di immobili logistici e industriali continua la propria crescita nel paese con l’apertura di una seconda sede a Roma e sei nuovi progetti di sviluppo tra nord e centro.
“Siamo al fianco dei nostri clienti, dalla manifattura alla logistica, per contribuire a valorizzare il potenziale di sviluppo delle diverse aree del Paese,” commenta Agostino Emanuele, managing director di Ctp Italia. “Grazie al nostro modello di business full-service, costruiamo veri ecosistemi d’impresa, in dialogo costante con le istituzioni e le comunità locali: ambienti in cui aziende di ogni settore possono crescere e avere successo.”
Sul fronte sviluppi, Ctp amplia la propria pipeline con sei nuovi progetti: cinque nel nord Italia (CTPark Alessandria, CTPark Novara Sant’Agabio, CTPark Padova Vescovana e un nuovo lotto a Castel San Giovanni, polo logistico già operativo lungo il corridoio autostradale A21) e CTPark Frosinone, nel basso Lazio, a rafforzare la presenza del Gruppo nel Centro Italia. Le consegne sono previste tra il quarto trimestre 2027 e il terzo trimestre 2028. I nuovi progetti si affiancano a CTPark Padova Due Carrare, il cui cantiere partirà a ottobre 2026 e che porterà 30.871 mq di GLA nel 2027.
Il portafoglio italiano conta oggi 5 asset per 208.500 mq di Gla complessivi: 94.700 mq già operativi (Pavia, Bari, Firenze e Castel San Giovanni 02) e 113.800 mq in consegna tra fine 2026 e inizio 2027 (Castel San Giovanni 01). Firenze, nel Centro Italia, e Bari, nel Sud, confermano il presidio crescente del Gruppo lungo la Penisola, rispondendo alla domanda dei settori moda, agroalimentare, meccanica e aerospazio del territorio. I nuovi sviluppi annunciati si inseriscono nel piano di investimenti quinquennale da circa 1 miliardo di euro con cui il Gruppo ha fatto il proprio ingresso in Italia.
A livello di Gruppo, Ctp ha chiuso il primo semestre 2026 con un reddito lordo da locazione pari a 413,3 milioni di euro, in crescita del 12,6% rispetto al primo semestre 2025, un tasso di occupazione del 93% e una posizione di liquidità di 2,1 miliardi di euro.




