La pipeline del retail out of town, considerando centri commerciali e outlet, è costante e vivace sia in termini di lavori veri e propri sia di operazioni finanziarie e societarie nel settore.
Da gennaio a settembre 2026 le operazioni sono state corpose, a partire da quella di inizio anno con VIA Outlets che ha acquisito Scalo Milano dal gruppo Lonati. Oltre a rappresentare il disimpegno strategico del venditore da un asset sviluppato dal gruppo, l’acquisto ha segnato l’ingresso ufficiale del player olandese nel mercato italiano e ha portato il suo portafoglio paneuropeo a 12 centri premium in 10 mercati, per una superficie lorda affittabile complessiva di 325.000 mq.
Che siano soprattutto operatori stranieri ad arrivare nel mercato italiano e a lavorarci è una costante dei primi sei mesi dell’anno, con Supernova, società immobiliare austriaca, che a giugno 2026 ha annunciato due acquisizioni italiane, Le Isole Shopping Center a Gravellona Toce e il centro commerciale Buonvento a Benevento.
Un’altra operazione di rilievo è stata quella di Vukile, Reit sudafricano specializzato nel retail che, dopo aver costruito una piattaforma nella penisola iberica, è entrato nel mercato italiano con l’acquisizione di un primo portafoglio da 115 milioni di euro, composto da tre centri commerciali.
Il gruppo ha costituito la Sicaf Esperia Properties come piattaforma destinata a un’ulteriore crescita, con l’obiettivo di portare il portafoglio oltre i 500 milioni di euro. Il primo investimento italiano ha interessato Le Due Valli nell’area torinese, Le Centurie nell’area padovana e Quarto Nuovo nell’area napoletana, quindi da nord a sud, per un valore complessivo di 115 milioni di euro e un rendimento iniziale del 10%. Altre due acquisizioni in Italia, per un valore complessivo di 200 milioni di euro, sono state indicate in fase avanzata, con un rendimento cash-on-cash atteso del 9%.
A settembre, BauMont Real Estate Capital e Reve Asset Management hanno acquisito da GWM Group le quote del veicolo proprietario di Città Sant’Angelo Outlet Village, alle porte di Pescara. Ancora più recente è l’acquisto, ancora da parte di Supernova, di Le Vele a Desenzano del Garda, centro commerciale a cielo aperto con 45 tenant e quasi 27.000 mq di GLA, un’operazione strategica per la posizione a ridosso del Lago di Garda.
Alle operazioni finanziarie e societarie del 2026 si affianca quindi una pipeline di centri commerciali e outlet altrettanto frizzante nel paese, con interventi su immobili più piccoli e progetti di dimensioni importanti, due in particolare tra Milano e Roma.
Si può iniziare dal piano di Promos, che prevede investimenti per quasi 80 milioni di euro nel triennio e comprende anche la riqualificazione del centro commerciale Continente. Tra gli interventi figura l’area commerciale di Valmontone, adiacente a Valmontone Outlet, dove la seconda fase del progetto prevede la conclusione dei lavori e l’inaugurazione entro l’estate 2027, con un intervento su circa 13.500 mq e medie superfici dedicate a moda, servizi, ristorazione e intrattenimento.
Promos punta sul food & beverage come driver di sviluppo e prevede l’avvio del cantiere di Mondovicino Outlet Village, progetto che porterà alla realizzazione di una food court all’interno di un outlet in Piemonte. Il cantiere interesserà complessivamente 8.500 mq e prevede sei nuovi ristoranti con dehors esterni, con un’offerta composta per il 70% da catene internazionali e per il 30% da insegne locali.
Al via anche i cantieri del fondo sviluppato con Pillarstone, nel quale Promos opera come partner industriale e gestore operativo. Tra questi, l’intervento al San Donato Plaza di Novoli, a Firenze, prevede il recupero di una sala cinema mai completata per la creazione di nuove unità dedicate al food & beverage, mentre il cantiere del centro commerciale Continente di Mapello, in provincia di Bergamo, porterà all’apertura di quattro nuove superfici.
Nel comparto outlet, l’ampliamento di Barberino interessa circa 1.000 mq, con l’inaugurazione di sei nuove unità, mentre al Brugnato 5Terre Outlet Village è previsto un nuovo progetto su una superficie di circa 4.000 mq.
Tra gli ampliamenti figura anche quello di Le Gru a Grugliasco, in provincia di Torino, annunciato da Klépierre e relativo a oltre 7.700 mq, mentre lo stesso gruppo ha avviato la riqualificazione e l’estensione del Romagna Shopping Valley di Savignano sul Rubicone. A questi si aggiunge la seconda fase di Parma Promenade, sviluppata da Eurofund e Signal, con circa 6.000 mq aggiuntivi.
Tra i progetti di maggiori dimensioni figurano l’annunciatissimo Milanord2 a Cinisello Balsamo, con Nhood tra i protagonisti, e Roma Outlet Village nella Capitale. Il primo prevede 91.300 mq di Gla retail e 9.100 mq di Gla dedicati al food & beverage, oltre alle terrazze, mentre Roma si appresta all’apertura del village gestito e commercializzato da Arcus Real Estate.
Roma Outlet Village prevede 21.000 mq di Gla e circa 90 negozi nella prima fase, la cui apertura è datata inizio di novembre 2026, e ulteriori 11.000 mq di Gla e circa 60 negozi nella seconda fase.
La pipeline delle opere concretizza quanto era già stato individuato come trend del retail out of town da anni, la volontà di avviare ampliamenti di luoghi esistenti e riqualificazioni anche dal punto di vista tecnologico, mentre le operazioni finanziarie e societarie mostrano ancora una volta l’interesse dei grandi player stranieri per l’Italia.
L’attenzione si concentra soprattutto sulle operazioni di grandi dimensioni, ma gli operatori non disdegnano asset più contenuti, purché strategici per il territorio e per i visitatori italiani, con un occhio di riguardo alle località pronte ad accogliere lo shopping internazionale.




