Akno group ha avviato a Carobbio degli Angeli, in provincia di Bergamo i lavori dell’hub logistico di Barcella Elettroforniture S.p.a., società appartenente al Gruppo Marigliano.
Si tratta di un investimento superiore ai 50 milioni di euro e a un intervento destinato a svilupparsi su un’area complessiva di circa 85.000 mq.
La configurazione iniziale del nuovo insediamento prevede oltre 44.000 mq di superficie coperta e 6.000 mq di aree soppalcate, con la possibilità di successive espansioni.
Il nuovo polo logistico è stato concepito come una piattaforma moderna, flessibile e scalabile, in grado di sostenere l’evoluzione della rete distributiva di Barcella Elettroforniture in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
La progettazione per fasi consentirà di incrementare progressivamente la capacità dell’immobile in funzione delle future necessità operative, permettendo alla struttura di adattarsi all’evoluzione dei volumi, dei processi e delle tecnologie.
Gli spazi sono infatti organizzati secondo una logica modulare che ne facilita l’adattamento e l’eventuale espansione, con l’obiettivo di preservare nel lungo periodo efficienza e funzionalità dell’infrastruttura.
Il nuovo hub nasce inoltre per rispondere alle esigenze delle infrastrutture logistiche di nuova generazione. Efficienza energetica, ottimizzazione dei flussi, sostenibilità ambientale, integrazione tecnologica e predisposizione all’automazione sono elementi integrati nella progettazione dell’intervento.
“Con l’avvio dei lavori entriamo nella fase concreta di un progetto costruito intorno alle esigenze presenti e future della logistica”, dichiara Alex Nuhi di Akno Group. “La realizzazione di un hub di nuova generazione richiede oggi una visione capace di integrare prestazioni dell’edificio, organizzazione efficiente dei flussi, sostenibilità, automazione e flessibilità. Il progetto di Carobbio degli Angeli è stato sviluppato proprio secondo questi principi, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura scalabile, capace di evolvere nel tempo e di conservare elevati livelli di efficienza e valore anche di fronte ai futuri cambiamenti operativi e tecnologici”.



