Riceviamo dall’ufficio stampa di Aspesi Unione Immobiliare e volentieri pubblichiamo
“Se è vero, come è vero, quanto affermato oggi da Sala all’Assemblea di Assimpredil che non si può pensare di risolvere il problema della casa senza l’investimento immobiliare privato, allora chiediamo che i diversi schieramenti politici si accordino per varare subito il DDL S. 1309, l’ex-Salva Milano pendente al Senato, legge che permetterebbe di far ripartire subito i progetti bloccati e di restituire così fiducia agli investitori italiani e internazionali”.
È quanto ha dichiarato il Presidente di ASPESI Unione Immobiliare, Federico Filippo Oriana, a margine dell’Assemblea di Assimpredil dal cui palco il Sindaco Giuseppe Sala ha affermato “La casa è un diritto, ma il pubblico da solo non ha le risorse”.
“Il tema dell’abitare – prosegue Oriana – richiede oggi soprattutto condizioni che consentano al mercato di tornare ad investire. Se si riconosce il ruolo imprescindibile dell’iniziativa privata nell’affrontare la questione abitativa, occorre conseguentemente creare un quadro normativo chiaro, stabile e capace di sbloccare gli interventi fermi”.
“E a questo fine per il futuro occorrerà sicuramente il varo di una nuova legge urbanistica nazionale (quella in vigore è del 1942), ma il DDL S.1309 rappresenta un passaggio imprescindibile per l’urgenza di dover sbloccare subito una situazione ormai insostenibile per famiglie e imprese immobiliari sospese. Chiediamo alla politica di assumersi la responsabilità di procedere rapidamente, superando contrapposizioni che bloccano la realizzazione degli interventi già programmati”.
“Milano e tutta l’Italia – conclude il Presidente di ASPESI – hanno assoluto bisogno di tornare ad attrarre capitali e di poter contare sulla fiducia degli investitori. Per affrontare concretamente il problema della casa servono tempi certi, regole chiare e la possibilità di portare subito a compimento i progetti già iniziati. È il momento di passare dalle dichiarazioni alle decisioni”.



