Amco presenta i risultati del primo semestre 2026, di seguito i punti salienti:
- Amco ha partecipato al risanamento di Banca Progetto sottoscrivendo il 50% del fondo che ha acquisito 2,1 miliardi di euro di crediti della banca
- Progetto Re.Perform: ceduti circa 600 milioni di euro di mutui re-performing ad una JV partecipata al 49% da Amco e al 51% da fondi gestiti da Bayview
- La riforma della riscossione dei tributi locali conferisce ad AMCO un ruolo centrale a beneficio di tutti gli stakeholder
- Asset under Management (AuM)3 in continuo calo per la gestione proattiva del portafoglio (-12% a/a). A seguito dell’intervento su Banca Progetto e del consolidamento di 2,1 miliardi di euro di crediti4, a fine giugno gli AuM sono 29,4 miliardi di euro
- Incassi a 757,6 milioni di euro (-3% a/a) e collection rate5 al 5,1% (5,0% nel 1H25) per l’efficacia della gestione ordinaria e la cessione dei mutui re-performing
- EBITDA a 141 milioni di euro (+16% a/a) per la crescita dei ricavi legata al portafoglio di Banca Progetto e al contributo di Exacta
- Utile netto consolidato a 40,7 milioni di euro e utile netto di pertinenza della capogruppo a 11,1 milioni di euro (+22% a/a), ovvero al netto della pertinenza degli altri quotisti del fondo che ha acquistato i crediti di Banca Progetto
- Debito netto a 1.776 milioni di euro (1.307 milioni di euro al 31 dicembre 2025): dinamica in aumento per gli interventi in operazioni di sistema, mitigata dalla solida generazione di cassa del business
- Le recenti emissioni obbligazionarie allungano le scadenze del debito confermando l’elevato interesse del mercato per AMCO CET1 al 33,5% che include l’impatto temporaneo dei crediti di Banca Progetto sugli RWA6
- Confermati i rating di S&P e Fitch, rispettivamente “BBB+/Positivo” e “BBB+/Stabile”, a conferma dell’alto profilo della società nella gestione dei crediti deteriorati
- Pubblicato il report di sostenibilità 2025 su base volontaria e definiti i nuovi obiettivi di sostenibilità per il 2026
L’amministratore delegato di Amco Andrea Munari ha dichiarato:«”l primo semestre 2026 conferma AMCO come un operatore solido e strategico per il sistema Paese. La nostra missione non si esaurisce nella gestione dei crediti deteriorati: significa intervenire nei momenti in cui il sistema richiede competenze, capacità industriale e responsabilità. La riforma della riscossione dei tributi locali rafforza questa prospettiva e offre ad AMCO l’opportunità di mettere la propria esperienza al servizio di cittadini, imprese e istituzioni. AMCO è intervenuta nel risanamento di Banca Progetto, in linea con il suo ruolo sistemico, prendendo in gestione €2,1 miliardi di crediti. Al netto di tale intervento, la gestione proattiva ha portato a una riduzione del portafoglio del 12% rispetto al 30.06.2025. La capacità di intervento di AMCO è abilitata dalla forte posizione patrimoniale e di liquidità”.



